A Genova università gratis per gli studenti più poveri

A Genova università gratis per gli studenti più poveri

Il Senato Accademico ha approvato la nuova no-tax area per i meno abbienti, che si basa su reddito, rendimento e crediti. A Genova c'è aria di vera e


Università di Cagliari: esami in dialetto sardo
Presidi, è emergenza: il sindacato minaccia nuove manifestazioni
Damien Hirst, una mostra incredibile a Venezia

Il Senato Accademico ha approvato la nuova no-tax area per i meno abbienti, che si basa su reddito, rendimento e crediti.

A Genova c’è aria di vera e propria rivoluzione.

Esenti dalle tasse universitarie gli studenti che vengono da famiglie con un reddito di meno di 13.000 euro annui per il primo anno, per il secondo se gli studenti hanno acquisito almeno 10 crediti, e per il terzo con 25. Per gli altri il tetto massimo di tassa è 450 euro, mentre per i fuori corso con almeno 25 crediti 200 euro.

Per gli studenti le cui famiglie arrivano fino a 30.000 le tasse vanno da 0 a 940 euro per chi raggiunge 10 crediti il primo anno, 20 il secondo. Stesso tetto per gli altri ragazzi di Genova, che per se non raggiungono i crediti necessari partono da 450 euro, 200 i fuori corso.

Chi si è diplomato con 100/100 ha accesso a 200 euro di sconto per il primo anno, mentre dal secondo anno il migliore 10% dell’ateneo gode di 400 euro di sconto; 200 per quelli fra il 10% e il 20%.

Invece gli studenti part-time di Genvoa avranno un 25% di sconto sulle rate per un massimo di 15 crediti l’anno, mentre il 50% per 30 crediti l’anno.

#FacceCaso

Di Alessandro Luna

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0