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5 libri che (quasi sicuramente) non hai letto

5 libri che (quasi sicuramente) non hai letto

5 consigli, da lettore a lettore, per chi a un buon libro non sa proprio dire di no. Di Lorenzo Appetecchia La lettura posso dire che è il mio amore p

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5 consigli, da lettore a lettore, per chi a un buon libro non sa proprio dire di no.

Di Lorenzo Appetecchia

La lettura posso dire che è il mio amore più grande. Questo periodo dovrei studiare per un esame ma, ugualmente, non riesco a smettere di leggere almeno un libro al giorno. Ecco qua una breve lista, da amante della letteratura, non da professore, che mi sento di consigliarvi.

1) Paolo Maurensig – La Variante di Lüneburg
L’eterno conflitto tra bene e male,in questo debutto dello scrittore Goriziano, si combatte su una scacchiera. La storia terribile e magnifica di uno scacchista ebreo,il suo allievo e la sua nemesi. Spesso dura,a tratti malinconica,sempre precisa,la prosa di Maurensig fa male quasi quanto la storia che racconta. Consigliatissimo agli amanti degli scacchi. Vi darà la sensazione di star giocando.

2) John Fante – A Ovest di Roma
Non fatevi ingannare dal titolo evocativo. Qui si parla di uno scrittore in crisi,una famiglia disastrata e un enorme cane ipersessuale. Scordatevi le atmosfere sognanti di ‘Io e Marley’ John Fante gode come sempre nel consegnarci una storia viva e pulsante. A volte tesa,a volte triste,ma con quell’amaro sorriso che sboccia spontaneo da ogni pagina.Sporco e scorretto ma al tempo stesso divertente e profondo ,come solo John Fante sa essere.

3) Niccolò Ammaniti – Il momento è delicato
Ci sono due cose che non sopporto di Ammaniti. La prima è che tifa Lazio. La seconda è che spesso sembra troppo autocompiaciuto. E in questa serie di racconti lo è al massimo, pescando nel patetico,nel romantico,nell’ironico,nell’horror; Ammaniti tocca vette di grande spessore (La medicina del momento,Rane e Girini,Gelida manina, Apocalisse) poi si abbandona a episodi senza motivo di essere (un uccello molto serio,a letto con il nemico, la figlia di Shiva). Consigliato: ai Laziali, agli amanti di Pennac, a chi sta per partire e non sa cosa leggere in treno.

4) Flavio Soriga – Neropioggia
Noir teso,selvaggio ma leggero,una cappa di nero che ti si appoggia sulle spalle come fuliggine. L’omicidio di una professoressa bella e selvaggia come la Sardegna stessa e le indagini di un tenebroso ispettore attraverso l’omertà (quasi un cliché) del paesino raccontati con originale lirismo e notevole carattere. Not bad.

5) David Grossman – Che tu sia per me il coltello
La prosa di Grossman è carica di sensualità,dolcezza e dolore,una poesia lunga un libro intero,intensa,vibrante,patetica,libera come un fiume. La storia d’amore epistolare tra Yair,un inutile imbranato schiavo delle sue passioni e Myriam, una donna angelica e ombrosa, finisce per diventare un richiamo affamato verso il cuore dell’altro,la parte più recondita e fragile. Evocativo e affamato. Non è il mio genere di libri preferiti,ma è da leggere. Magari un giorno che siete felici, che vi è andato tutto bene ecc. Altrimenti il rischio suicidio è piuttosto alto.

 

 

Di Lorenzo Appetecchia

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