Tempo di lettura: 3 Minuti

“Sopravvissuto- The Martian”, l’ultimo capolavoro di Ridley Scott

Il nuovo film che ci proietta sul Pianeta Rosso. Nelle sale cinematografiche è tornato il grande regista Ridley Scott con la sua quarta pellicola di

Qualche motivo in film per cui il l’anno nuovo dovrebbe arrivare velocemente
Controcorrente sbarca al cinema!
Tiramisù, e il triplice “dolce” ruolo di De Luigi

Il nuovo film che ci proietta sul Pianeta Rosso.

Nelle sale cinematografiche è tornato il grande regista Ridley Scott con la sua quarta pellicola di fantascienza, dal titolo Sopravvissuto-The Martian. Dopo Alien, Blade Runner e Prometheus firma un nuovo film che può definirsi un capolavoro per i criteri di vero-somiglianza tra la scenografia e il pianeta Marte ma anche per il modo in cui viene narrata l’odissea dell’astronauta Mark Witney. Il film è tratto dall’omonimo romanzo di Andy Weir anch’esso salito in vetta alle classifiche dei libri fantascientifici più letti dell’ultimo periodo. Con protagonista Matt Demon, nei panni di un astronauta ottimista e auto-ironico, il film si destreggia in più generi, partendo da un’ incipit decisamente drammatico per poi passare ad un’ alternanza tra commedia e azione.Ci troviamo sul pianeta rosso. L’equipaggio della missione Ares 3 si ritrova nel bel mezzo di una violenta tempesta di sabbia ed è costretto a ritirarsi all’istante. Ma l’astronauta Mark Witney viene colpito da un detrito e il comandante Lewis credendolo morto ordina ai suoi compagni di tornare sulla Terra. In realtà Mark Witney è vivo e lotterà con tutte le sue forze per la sopravvivenza sul pianeta Marte. Nel frattempo anche la Nasa, grazie ad alcune immagini, scopre che l’astronauta è sopravvissuto alla tempesta e inizierà ad architettare diversi modi per riportarlo a casa. Ma il protagonista Witney, rimasto solo su un pianeta senza risorse dovrà pensare a un modo per nutrirsi, in attesa della prossima missione di salvataggio prevista tra quattro anni. Ha a sua disposizione scorte di cibo, acqua e ossigeno solo per alcuni giorni, troppo pochi per garantire la sua resistenza fisica. Eppure il nostro astronauta grazie alla sua dote da botanico, escogiterà un modo per sopravvivere quanto più a lungo possibile sul pianeta rosso. È dunque con grande riuscita che Scott consegna l’odissea dell’astronauta Mark Witney alle riprese in esterne, fatte nel sud della Giordania, a Uadi Rum nota anche come Valle della Luna. Una rappresentazione del pianeta Marte decisamente convincente, che appare sullo schermo come un pianeta rosso e desolato. La diegesi del film si snoda tra commedia e azione rendendo il dramma vissuto dal protagonista di gran lunga più leggero rispetto a quanto ci si può aspettare conoscendo la trama. Tra un’immagine e l’altra si percepisce il fluido scorrere dei dialoghi e dei monologhi dell’attore Matt Demon, senza eccessiva difficoltà di comprensione per il pubblico. E così, con la collaborazione della Nasa nel rendere la trasposizione cinematografica di una missione scientifica quanto più vera e intelligibile, il racconto raggiunge egregiamente il suo scopo: mostrare per la prima volta in maniera equilibrata e ironica la scienza dello spazio senza l’utilizzo di troppi tecnicismi specifici e allo stesso tempo giungere all’immedesimazione tra l’astronauta e lo spettatore. Un film fantascientifico che senza dubbio entrerà nella storia, come ogni film diretto dal maestro del cinema Ridley Scott, sempre in grado di mostrare la sua versatilità nel produrre più generi. “Sopravvissuto-The Martian” sbanca in una sola settimana al botteghino del nostro paese con 2 milioni e 250 mila euro di incassi. E visto l’immediato consenso riscosso da parte dei spettatori nella sale cinematografiche, il film fantascientifico di Ridley Scott, senza dubbio, andrà a gonfie vele.

Di Valeria Santarelli

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0