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Lavoro ed ecologia: la mission di ESTRA rivolta ai giovani

La società lancia un importante progetto per i ragazzi. Previsto stage di 2 mesi per 105 studenti italiani. Che il pianeta si stia deteriorando, l'ho

Benvenuti nelle Eco-Università
Green economy: un settore che tira!
Università e sostenibilità nell’Università di Ferrara

La società lancia un importante progetto per i ragazzi. Previsto stage di 2 mesi per 105 studenti italiani.

Che il pianeta si stia deteriorando, l’ho capito dal fatto che la scorsa settimana un mio amico si è fatto il bagno al mare vicino Roma ed è sopravvissuto per raccontarmelo (true story!). Che noi giovani non abbiamo lavoro, l’ho capito dal fatto che la disoccupazione supera il 40% e che, più pragmaticamente, un posto fisso non me lo danno neanche con due lauree sotto braccio. Avendo chiaro questo quadro, mi sembra giusto parlare di un’iniziativa molto interessante.
Riguarda la green economy, si chiama “ExTraRES” (Exchange and Training in Renewable Energy Sector) ed è promosso dalla società ESTRA. In sostanza, si tratta di un tirocinio formativo di 2 mesi in imprese del settore della green economy in Belgio, Grecia, Malta, Portogallo, Regno Unito e Spagna offerto a 105 studenti degli istituti di istruzione superiore tecnici e professionali di età compresa tra i 18 e i 21 anni. Fulcro di questa iniziativa, sono le 15 scuole in 4 regioni italiane (Toscana, Marche, Abruzzo e Umbria) partners di ESTRA e non più ‘solamente’ la Regione Toscana, dove il tutto è nato nel 2011. In soldoni, un primo importante contatto col mondo del lavoro inserito nelProgramma Europeo Erasmus+, Azione Mobilità ai Fini dell’Apprendimento, ambito Formazione Professionale.
Calcolando che, attualmente, nel mondo esistono oltre 3 milioni di ‘lavori verdi’, ossia basati sulla green economy, diventano una grande possibilità di occupazione le abilità insegnate durante questi due mesi: sostenibilità ambientale, produzione energia da fonti rinnovabili, riciclo, bioedilizia e accrescere. Inoltre, prima della partenza, gli studenti seguiranno un percorso di orientamento sull’esperienza all’estero e alla fine dell’esperienza i partecipanti riceveranno un Certificato Europass Mobility, rilasciato dalla Commissione Europea e riconosciuto in tutta Europa.
Chiudo con un ultimo dato: il 58% dei ragazzi che consegue uno stage, un anno dopo trova un’occupazione.
Unire rispetto per l’ambiente e opportunità di lavoro non è poi così male, #FacceCaso. Conviene buttare un occhio e vedere se la tua scuola è partner di questa iniziativa…

Di _Riccardo Zianna_

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