Tempo di lettura: 1 Minuti

MUSE School: la prima scuola vegan ed ecosostenibile al mondo

Eco-alfabetizzazione e cucina vegan, un mix perfetto per tutti coloro che riconoscono l'importanza dell'apprendimento e promuovono la sostenibilità Me

Ecco il Social Dinner di Capitanata!
In viaggio per la Croazia: una meta giovane!
Dieta vegana anche a scuola? Ma basta

Eco-alfabetizzazione e cucina vegan, un mix perfetto per tutti coloro che riconoscono l’importanza dell’apprendimento e promuovono la sostenibilità

Mettere al centro di un progetto scolastico il Pianeta e gli animali?
A partire dal 2006 questo è possibile. La prima scuola vegan e ambientalista al mondo sorge a Calabasas, contea di Los Angeles ad opera di Suzy Amis Cameron, famosa attivista ambientale nonché moglie del pluripremiato regista James Cameron.

MUSE School è un vero e proprio laboratorio di apprendimento ad alte prestazioni che si pone l’obiettivo di dimostrare come un’eco-alfabetizzazione e un design sostenibile favoriscano la crescita di pensatori, creativi e risolutori di problemi in sintonia con la preservazione del nostro pianeta.

“Ispirare e preparare i giovani a vivere consapevolmente con se stessi, con gli altri e con il Pianeta”

è infatti la mission dell’ambizioso progetto portato avanti con entusiasmo dalla fondatrice e dagli insegnanti attenti e compassionevoli che contribuiscono a valorizzare quest’oasi educativa intenta ad affrontare le sfide del 21° secolo.
La struttura, che a partire dal 2012 offre un menù 100% vegan, attinge esclusivamente ad energie rinnovabili grazie all’ausilio di curiosi pannelli fotovoltaici a forma di girasole “Solar Sun Flowers” per l’appunto, progettati dallo stesso James Cameron. Queste particolari strutture che campeggiano nel bel mezzo del verde che circonda la scuola, sono alte 10 metri e larghe 5 nonché in grado di generare la bellezza di 300 chilowattora al giorno, quanto basta per soddisfare il fabbisogno energetico della Muse School.
Per chiunque volesse approfondire le proprie conoscenze riguardo al curioso progetto, la struttura offre la possibilità di prenotare un tour in sede con l’intento di sensibilizzare i visitatori ed incoraggiarli ad abbracciare il cambiamento.

Di Francesca Romana Veriani

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0