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In Cile l’Università è davvero per tutti

In Cile l’Università è davvero per tutti

Il governo ha varato una legge eccezionale: Atenei pubblici gratis a partire già dal 2016. Il diritto allo studio è probabilmente uno dei migliori dir

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Il governo ha varato una legge eccezionale: Atenei pubblici gratis a partire già dal 2016.

Il diritto allo studio è probabilmente uno dei migliori diritti che caratterizzano l’uomo. Che ci piaccia o no, la cultura ci apre la mente, ci migliora nelle relazioni con gli altri e, soprattutto, ci rende più indipendenti. Questa cosa in Italia non è stata capita a fondo, basta guardare la qualità delle nostre Scuole e i crateri che caratterizzano le Università per capire che c’è ancora molta strada da fare, nonostante qualche iniziativa sparsa per il Paese, da un lato, fa ben sperare.
In Cile, invece, si sono fatti passi da gigante. Camera e Senato hanno approvato un disegno di legge eccezionale: Università pubblica gratis per tutti a partire dal 2016! Sì, è tutto clamorosamente vero, parola di Michelle Bachelet, presidente cileno. E’ una legge che va a toccare nell’immediato ben 178mila universitari che versano in condizioni di povertà non indifferente e che, entro il 2020, si rivolgerà anche agli altri studenti.
Il governo, inoltre, ha previsto 140mila borse di studio dal valore di 1000/1200 dollari per venire incontro alle esigenze dei ragazzi, dimostrando quindi un impegno più che totale. Se pensi che dalla dittatura di Augusto Pinochet il sistema educativo cileno era uscito martoriato a causa dell’obbligo per le università pubbliche di autofinanziarsi e per gli studenti di pagare tasse salatissime, diciamo che le cose stanno decisamente migliorando.

Di _Riccardo Zianna_

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