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Via al Concorsone (finalmente)

Da martedì prossimo il bando sul concorso per la “Buona Scuola”. E’ stato l’incontro con i sindacati a sbloccare l’empasse in cui si trovava il “Conco

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Da martedì prossimo il bando sul concorso per la “Buona Scuola”.

E’ stato l’incontro con i sindacati a sbloccare l’empasse in cui si trovava il “Concorsone” negli ultimi giorni. Ora, finalmente, sono state chiarite tutte le perplessità circa le prove che 200-250mila docenti abilitati si troveranno ad affrontare.
Gli insegnanti che si trovano già nelle graduatorie ad esaurimento, avranno diritto ad occupare 30mila posti ed essere assunti nel giro di un paio d’anni, considerati i tempi per i pensionamenti e compatibilmente con questi.
Il ministero dell’Economia ha autorizzato 63.712 posti di cui 6.933 per la scuola dell’infanzia, 17.299 per la primaria, 15.641 per la scuola media e 17.232 per la scuola superiore. Quest’anno la novità è anche nell’inserimento di 506 posti per docenti di italiano per stranieri (L2).
Anche i posti di sostegno, 6.101, sono stati suddivisi nelle scuole in base all’ordinamento: 304 alla scuola dell’infanzia, 3.799 alla primaria, 975 alle scuole medie, 1023 per le scuole superiori.
La Lombardia è in testa per il numero delle cattedre che le verranno assegnate: saranno 11.176 gli assunti in questa regione, circa il 18% dei docenti. Ma in generale, al Nord andrà quasi la metà dei posti, circa il 47% di quelli a disposizione.
Le prove del concorso per la parte scritta, saranno computer based e consisteranno in otto domande di cui due in lingua straniera che faranno totalizzare al candidato un totale di 40 punti. La parte orale, che si articolerà in una lezione simulata e in un colloquio con la commissione, avrà la durata di 45 minuti e farà totalizzare al candidato altri 40 punti.
Gli ultimi 20 punti, saranno totalizzati grazie alle certificazioni di laurea, dottorato, servizio e certificazioni linguistiche proprie di ogni candidato.
Le prove in lingua, di fondamentale importanza secondo il Miur, consisteranno in 5 sotto quesiti a risposta chiusa, dei quali la risposta corretta, fornirà indicazioni circa il livello di preparazione linguistica dei docenti, che, sempre secondo il Ministero, non può essere inferiore ad un livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.
Proprio su questo punto, sindacati e rappresentanti scolastici hanno protestato, poiché un livello linguistico così alto non era richiesto né per l’abilitazione Tfa – Tirocinio formativo attivo -, né per il Psa – Percorsi abilitanti speciali.
La pubblicazione del bando è prevista per martedì prossimo, momento a partire dal quale, le amministrazioni scolastiche regionali dovranno organizzare le selezioni che dovranno avvenire non oltre Agosto e prevedere di assumere i primi docenti già a Settembre. Perplessità dei sindacati e delle amministrazioni scolastiche circa questa sfrenata corsa contro il tempo; ma per il Miur non ci sono dubbi: entro il 31 Agosto sarà tutto pronto e le prime assunzioni di Settembre non subiranno ritardi.

Di Silvia Noli

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