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Non si s-Budelli l’Italia!

Non si s-Budelli l’Italia!

Un gruppo di studenti determinati e un corpo docenti coraggioso, questi gli ingredienti principali per salvare l'isola di Budelli dalle grinfie dei pr

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Un gruppo di studenti determinati e un corpo docenti coraggioso, questi gli ingredienti principali per salvare l’isola di Budelli dalle grinfie dei privati.

Un’iniziativa che ha dell’incredibile quella portata avanti dalla classe IIB della Scuola Secondaria Inferiore di Mosso, provincia di Biella, dove un gruppo di studenti, aiutati dal corpo docenti, ha lanciato un crowdfunding per raccogliere 3 milioni di euro e salvare l’isola di Budelli, Sardegna.
Quella che sembrava un’impresa impossibile, giorno dopo giorno ha suscitato l’interesse di decine di scuole in tutto il mondo. Dalla Slovenia alla Cina, centinaia di ragazzi si sono già mobilitati facendo arrivare sul conto corrente i primi fondi a sostegno del progetto.

Spiaggia_rosa,_isola_di_budelli,_sardegna

L’Isola di Budelli, nell’arcipelago della Maddalena, era stata acquistata nel 2013 da Michael Harte, un magnete neozelandese per 3 milioni di euro.

Quest’ultimo ha però deciso di rinunciare all’acquisto offrendo così la possibilità di frenare la privatizzazione dell’isola.
Occasione che gli studenti della Scuola Secondaria di Mosso non intendono assolutamente lasciarsi scappare. Basterebbe davvero poco a far si che Budelli rimanesse un Bene Publlico, se tutti gli studenti d’Italia donassero 50 centesimi al progetto, l’isola sarebbe salva.
Per chi volesse contribuire all’ambizioso progetto, ecco qui gli estremi a cui inviare il bonifico:Non si s-Budelli l’Italia
Che dire, bravi ragazzi! Un enorme in bocca al lupo anche da noi di #FacceCaso!

 

Di Francesca Romana Veriani

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