Tempo di lettura: 2 Minuti

È tempo del maxi concorso scuola ancora per due settimane

Assunzioni di docenti per conto di Buona Scuola. 40mila domande già inoltrate, ci si aspetta di toccare le 200mila per fine marzo. Di Giulia Pezzullo

Gli “Oscar Green” per ripartire dalla campagna
Le assunzioni dei docenti universitari funzionano?
Trendhim: concorso per l’e-commerce

Assunzioni di docenti per conto di Buona Scuola. 40mila domande già inoltrate, ci si aspetta di toccare le 200mila per fine marzo.

Di Giulia Pezzullo

Inizia il conto alla rovescia per la scadenza del maxi concorsone di Buona Scuola (di cui abbiamo già parlato spesso). Mancano due settimane alla data utile per la presentazione online della domanda di partecipazione; il 30 marzo, infatti, il Polis, un sistema telematico messo a punto dal MIUR appositamente per il bando di gara, chiuderà i battenti in vista della stipula delle graduatorie di selezione.

Fino ad ora le domande registrate sono più di 40mila, che spalmate sul periodo trascorso di 15 giorni (il bando è stato aperto il 29 febbraio) fanno circa 3 candidature al minuto. Un dato certamente elevato ma che va contro ogni previsione secondo la quale entro metà periodo di iscrizione sarebbero dovute giungere al sistema telematico almeno 80mila domande, in vista del raggiungimento di 200mila richieste di partecipazione. La stima di questi numeri proviene da una visione macroscopica della situazione dei docenti in Italia: dal precedente concorso per assunzioni scolastiche del 2012 sono rimasti senza impiego moltissimi insegnanti, sia per mancanza dei nuovi requisiti sia per malfunzionamenti del sistema lavorativo statale. Sono dunque quattro anni che si attende una nuova possibilità per iniziare la propria carriera dietro alla cattedra; la Buona Scuola si prefigge l’obiettivo di sistemare le situazioni dei docenti di ruolo con anni di esperienza che si trovano senza lavoro, quelle dei precari e quelle dei neolaureati. Il concorsone ha creato molte speranze ma anche numerosi disagi: ricordiamo il caso delle 4mila domande respinte dal MIUR per le quali l’Associazione Sindacale Professionale (Anief) sta procedendo con una serie di ricorsi e sottolineiamo ancora una volta i nuovi requisiti indispensabili alla partecipazione al bando di gara che hanno messo in crisi parecchie persone. Il MIUR ha stabilito infatti che, oltre a possedere titoli abilitanti all’insegnamento, i docenti devono avere competenze in campo informatico e linguistico.

Una volta chiuso il bando di concorso, gli uffici scolastici regionali dovranno stipulare le graduatorie di selezioni che verranno rese note il 12 aprile. L’obiettivo è quello di terminare la fase di esame entro agosto per permettere ai futuri assunti di entrare di ruolo con l’apertura delle scuole a settembre. Possiamo dunque iniziare a sperare di poter tirare un bel sospiro di sollievo in attesa degli esiti finali. Ci auguriamo che i buoni propositi vengano rispettati senza sollevare polveroni di rabbia e ingiustizia.

Di Giulia Pezzullo

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0