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Ricerche d’impresa ed universitarie, adesso insieme

Ricerche d’impresa ed universitarie, adesso insieme

Un progetto, il "Poli dell'innovazione: Innoub, Country Foodlabs, Techmed", ha la finalità di creare una collaborazione tra le aziende e le università

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Un progetto, il “Poli dell’innovazione: Innoub, Country Foodlabs, Techmed”, ha la finalità di creare una collaborazione tra le aziende e le università.

Di Lorenzo Santucci

Ieri è stato inaugurato, a Parma, il progetto “Poli dell’innovazione: Innoub, Country Foodlabs, Techmed”. Avviato all’interno del Tecnopolo del Campus universitario, questa iniziativa ha come finalizzazione quella di creare un sistema di ricerche d’impresa ed universitarie. Alla presentazione erano presenti, oltre che il rettore Loris Borghi, anche il pro rettore Carlo Quintelli, il Presidente Stefano Bonaccini ed il sindaco della città di Parma, Federico Pizzarotti. I settori di ricerche coinvolti sono i più disparati: infatti, variano dalla ricerca medica a quella alimentare fino all’informatica.

Il padiglione del Techmed sarà collocato nel plesso Ospedaliero Universitario ed avrà l’opportunità di coinvolgere ben 8 aziende del settore tecno-medicale. Per quanto riguarda invece Innoub e Country Foodlabs, sistemati all’interno del campus, hanno la possibilità di ospitare 35 aziende, volte appunto alla ricerca alimentare, ma anche farmaceutica e chimica.

Il rettore, dopo aver accompagnato Boccaccini a fare un giro su un’auto senza conducente (un esperimento condotto dall’Università), ha tenuto a precisare come questo sia un grande passo avanti: sarà l’Università ad ospitare le aziende e dare loro la possibilità di lavorare a stretto contatto con loro, nei dipartimenti messi a disposizione. Mentre il Presidente ha definito il progetto come “strategico” per tre principali motivi: perchè utilizza i fondi che erano stati concessi dalla Regione, dalle istituzioni locali e dall’Ateneo, perché ha come intento la buona riuscita del lavorare insieme e, per ultimo, perché sperimenta un nuovo tipo di quartiere urbano basato sulla conoscenza e sulla comunità.

Le aziende che hanno intenzione di stanziarsi all’interno del campus universitario hanno tempo fino al 20 giugno, come recita il bando dell’Università di Parma, scaricabile QUI.

Di Lorenzo Santucci

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