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Il rimprovero del Rettore: lasciate più liberi i vostri figli

Il rimprovero del Rettore: lasciate più liberi i vostri figli

Genitori presenti agli open day universitari. Influenzano le scelte delle future matricole? Di Alice Nieri Voi siete d’accordo a farvi accompagnare da


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Genitori presenti agli open day universitari. Influenzano le scelte delle future matricole?

Di Alice Nieri

Voi siete d’accordo a farvi accompagnare dai vostri genitori all’open day universitario?
Ve lo chiedo perché proprio in questi giorni si è aperto un dibattito intorno a questo tema.
Nelle università milanesi sono i giorni dell’orientamento, dove i giovani diplomati cominciano a guardare i diversi atenei per fare una scelta importante che influenzerà parecchio il loro futuro, ovvero quale facoltà scegliere.

Ed è proprio in quella situazione che il Rettore del Politecnico di Milano, Giovanni Azzone, ha fatto un rimprovero ai genitori delle future matricole, criticandoli perchè li accompagnano agli open day universitari, non permettendo ai ragazzi, di conseguenza, di fare una scelta completamente libera. Secondo il Rettore infatti, negli ultimi anni i genitori presenti nelle aule sarebbero aumentati di molto, e secondo lui, una delle cause principali è sicuramente la paura che i figli scelgano delle facoltà che poi non gli permettono di trovare lavoro facilmente. Non vieta assolutamente di dare consigli al proprio figlio, ma suggerisce di lasciargli più spazio, solo in questo modo potrà fare le scelte migliori per lui e soltanto così potrà crescere e diventare adulto. “O forse i genitori andranno a vedere prima com’è l’ufficio?”.

Le risposte alle critiche del Rettore sono state così tante, da scatenare un vero e proprio dibattito.
I pareri sono discordanti, c’è chi dà piena ragione al Rettore, come un papà di una futura matricola: “Volevo consigliare a mia figlia di fare il test di medicina, perché non sapeva che facoltà prendere, ma ho deciso di vedere se sarebbe arrivata a una conclusione da sola, e alla fine ha scelto economia”. Poi ci sono quelli che invece sono assolutamente contrari, che non capiscono cosa ci sia di male nel voler essere partecipi nella vita dei propri figli, senza che questo voglia dire per forza influenzare il loro volere. Alcuni studenti sottolineano, invece, il “fattore tasse”: siamo uno dei paesi con le imposte più alte, e questo è ovviamente uno dei fattori che spinge i genitori ad assicurarsi che la scelta sia quella giusta.
Anche gli psicologi si sono resi conti di questo particolare atteggiamento dei genitori, e stanno cercando di capire se questo, influenzi o meno la scelta dello studente.

Di Alice Nieri

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