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Con il Viaggio in Etiopia il ministro Giannini getta basi per un’intesa

Con il Viaggio in Etiopia il ministro Giannini getta basi per un’intesa

Nuovo asse accademico Italia-Etiopia Nei giorni scorsi il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è recato in Etiopia per questioni di poli

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Nuovo asse accademico Italia-Etiopia

Nei giorni scorsi il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è recato in Etiopia per questioni di politica internazionale. Tra le file del suo seguito Stefania Giannini, Ministro dell’Istruzione per il governo Renzi. La “ministra” ha affrontato temi politici legati all’istruzione con la presidentessa dell’Unione africana Nkosazana Dlamini Zuma ed ha commentato così la riunione: “Ci sono trenta università italiane già pronte a cooperare con le università africane. L’Italia, prima con la visita del premier Matteo Renzi e poi con quella del presidente Mattarella, ha individuato nell’Africa un interlocutore fondamentale per dare risposte concrete e di lungo termine a tutte le complessità che viviamo. Stiamo mettendo in campo un modello di cooperazione innovativo, in cui la formazione ha un ruolo fondamentale e l’Italia è considerata un paese affidabile verso cui ci sono molte aspettative. Il mio compito e quello del Governo, ora, è mettere in campo un progetto di sistema e l’Unione Africana può essere un partner di sintesi, cui si affiancano accordi bilaterali come quelli che presto sigleremo con l’Etiopia a seguito di questa missione che è stata davvero positiva”.

Continua la Giannini esponendo gli interessi etiopi per le eccellenze della nostra nazione, tra cui “i settori di ingegneria e agraria. Da questo nascerà un accordo quadro bilaterale, di intesa con il Ministro dell’Istruzione Etiope, che avrà come punti di riferimento alcune proposte precise”. Un’idea già ben delineata dunque, con la prima proposta che sarà “l’utilizzo dei pensionati nella formazione dei professori, visto che loro non hanno forze interne al paese per accompagnare la formazione e il raccordo con l’impresa che si collega alle facoltà scientifiche. L’idea è quindi di proporre a professori universitari in pensione di fare un semestre di seminari in Etiopia. Questa è una cosa che ormai, con le nuove norme, possiamo fare, e su cui ci siamo quindi potuti impegnare ad Addis Abeba”.

Parole importanti, con il ponte Italia-Africa pronto per essere costruito.

Di Giulio Rinaldi

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