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Al via il “concorsone” per il posto da insegnante

Parte il 28 aprile la sfida per il posto di ruolo. 3...2…1…via ed eccoci alla partenza del Concorso Scuola. Il “concorsone”, pensate che vedrà affront

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Parte il 28 aprile la sfida per il posto di ruolo.

3…2…1…via ed eccoci alla partenza del Concorso Scuola. Il “concorsone”, pensate che vedrà affrontarsi più di 100 mila candidati, inizierà infatti il 28 aprile con la prova scritta. A darsi battaglia 165.578 candidati che si sfideranno per i 63.712 posti in palio: numeri alla mano ne passano circa uno su tre o poco più! Le prove scritte del 28 avranno una durata di 150 minuti e saranno composte da: 8 domande sulla materia d’insegnamento scelta, di cui 2 in lingua straniera (inglese, francese, tedesco o spagnolo). Delle 8 domande totali avremo 6 quesiti a risposta aperta e 2, quelle in lingua straniera per l’appunto, a risposta chiusa.

I concorrenti alla corsa al posto di lavoro hanno presentato domanda entro il 30 marzo scorso, e saranno scrutinati da circa 10mila giudici, un numero notevole se pensate al compenso che gli esaminatori riceveranno. Si parla, infatti, di una cifra irrisoria: 251 euro per il presidente e 210 euro per i commissari, per tutto l’arco di tempo che va dalla formazione delle commissioni alla pubblicazione delle graduatorie. E pensate che parliamo di euro lordi. Ma c’è di più per fortuna: al compenso lordo andranno aggiunti 50 centesimi per la correzione di ciascun compito e 50 centesimi per ogni candidato esaminato all’orale. Ah, ecco, ora si spiega tutto, sembrava un po’ troppo poco per mesi di lavoro.

L’ultimo giorno, il 21 maggio saranno in 100mila ad arrovellarsi il cervello di fronte a postazioni informatiche: quel giorno, infatti, si svolgerà, in contemporanea in tutto il Paese, la prova scritta per il concorso di scuola elementare, con un picco di 15mila postazioni da reperire e posizionare solo in Campania. In bocca al lupo alla Regione!

Di Giulio Rinaldi

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