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In una scuola milanese “toni irrispettosi” nei confronti degli omosessuali

In una scuola milanese “toni irrispettosi” nei confronti degli omosessuali

Gli studenti non ci stanno e mandano una lettera al Preside. Di Stefano Di Foggia Nel famoso liceo Parini di Milano, durante una lezione, un professor

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Gli studenti non ci stanno e mandano una lettera al Preside.

Di Stefano Di Foggia

Nel famoso liceo Parini di Milano, durante una lezione, un professore ha usato “toni irrispettosi” nei confronti delle coppie gay. Gli alunni di una quinta ginnasio, offesi dalle parole dell’insegnante hanno deciso di informare il Preside. La lettera è stata consegnata al dirigente scolastico, Giuseppe Soddu, solo qualche giorno fa, anche se i fatti risalgono ai giorni precedenti alle vacanze di Pasqua. Il testo racconta come una normale ora di lezione si sia trasformata in un’aspra invettiva contro gli omosessuali. Secondo quanto riferito dai ragazzi, il professore avrebbe preso posizioni nette contro le unioni civili di coppie gay, usando toni particolarmente duri ed offensivi. I ragazzi hanno denunciato in particolare il disagio e la difficoltà di tutti a replicare. Non sono rari dibattiti come questo, soprattutto in un liceo pluralista come il Parini. Gli studenti infatti sono abituati al dialogo e al confronto, proprio per questo si sono sentiti in dovere di denunciare i toni da crociata dell’insegnante.

Il dirigente non ha voluto commentare i fatti, ma ha dichiarato: “Stiamo facendo tutte le indagini necessarie per chiarire cosa è successo davvero, naturalmente sentendo tutte le versioni”. Soddu ha convocato l’insegnante per discutere dell’accaduto ed ha inviato una comunicazione urgente all’Ufficio scolastico Provinciale per capire il da farsi.

Anche i rappresentanti degli studenti sono stati molto cauti nelle dichiarazioni: “Se quelle frasi fossero confermate sarebbe davvero molto sgradevole, a maggior ragione in una scuola aperta al dialogo come la nostra e dove nessuno si permette di esprimere giudizi sulle inclinazioni sessuali, ma comunque prima di giudicare aspettiamo che si faccia chiarezza”.

E’ importante prendere da esempio questi ragazzi, che hanno preferito riferire quanto accaduto piuttosto che lasciarselo alle spalle. Ci sono temi riguardo ai quali la nostra generazione deve prendere una posizione netta e decisa, non potendosi permettere il lusso dell’indifferenza. Per questo il confronto nelle nostre scuole e nelle nostre università deve essere aperto e costruttivo, dando la possibilità a tutti di pensare liberamente al futuro. Quindi è fondamentale pretendere che ogni ostacolo al dialogo venga rimosso.

Di Stefano Di Foggia

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