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Firenze incontra Shanghai

Firenze incontra Shanghai

Nascerà nel capoluogo toscano una università a tinte orientali. In Toscana si parla cinese. O, almeno, si parlerà. Partirà ad ottobre, infatti, il p

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Nascerà nel capoluogo toscano una università a tinte orientali.

In Toscana si parla cinese. O, almeno, si parlerà. Partirà ad ottobre, infatti, il progetto che vedrà la nascità dello “Shanghai International College”, un ‘università cinese nella città di Firenze, che si baserà sul matrimonio tra l’Università di Firenze e la Tongji University di Shanghai. A sancire il patto, il protocollo d’intesa firmato oggi, 22 aprile, dal magnifico Rettore dell’Università di Firenze, Luigi Dei, e dal vicepresidente della Tongji University Jiang Bo. A spiegarci come nasce il progetto la professoressa Giorgia Giovannetti, prorettrice all’internazionalizzazione: “L’università sarà aperta a studenti di tutto il mondo, i corsi si terranno in lingua inglese e in futuro stiamo pensando di attivare alcune lezioni anche all’Overseas Campus che si trova a Firenze”.

L’idea vera e propria”, continua la Giovannetti, “è nata dalla volontà di Shanghai di diventare la città mondiale dell’innovazione, ma per farlo deve mettersi in regola su quelli che al momento sono alcuni punti deboli, come le questioni relative al diritto di proprietà. Su questo hanno molto da imparare da noi e così hanno pensato di coinvolgerci. Nella scorsa vqr (valutazione della qualità della ricerca) Firenze è risultata la prima università italiana nel campo della Giurisprudenza, motivandoli a scegliere proprio noi”.

La Shanghai University è la terza rappresentanza cinese in campo universitario nella città di Dante, segue infatti l’Istituto Confucio e l’Overseas Campus che hanno aperto diversi anni fa, e che insegnano a studenti di tutto il mondo design, moda, architettura e storia dell’arte. Non resta che aspettare e vedere.

Di Giulio Rinaldi

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