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Nokia sta tornando, ma non come l’avevamo lasciata

Nokia sta tornando, ma non come l’avevamo lasciata

Accordo tra Microsoft e due società di telefonia per il passaggio di proprietà della divisione cellulari di Nokia. Il ritorno sul mercato riguarderà s

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Accordo tra Microsoft e due società di telefonia per il passaggio di proprietà della divisione cellulari di Nokia. Il ritorno sul mercato riguarderà soltanto i cellulari di fascia bassa. Il vintage mobile può piacere?

Per oltre un decennio Nokia ha dominato il mercato dei cellulari,vendendo in tutto il mondo a cifre spaventose. Avere un cellulare dell’azienda Finlandese è stato sempre un must, la cosa più comune per chi volesse uno strumento così innovativo di comunicazione. Ma le cose,come tutti ben sappiamo, sono cambiate con l’avvento di Apple nel mercato e dei dispositivi touch screen. Nokia non ha retto alla concorrenza degli smartphone, e,dopo anni difficili conditi dalla vendita per 7 miliardi a Microsoft, la casa madre di Bill Gates ha deciso la soppressione del marchio,nel 2014, sostituendo il nome dei più recenti cellulari (i Lumia, di fascia alta) con Windows Phone.

Adesso però potremmo cominciare a rivedere nei negozi lo storico padre-padrone della telefonia di inizio secolo, con una nuova forma e nuovi contenuti.

 

Microsoft ha infatti annunciato la vendita del brand Nokia a due società: la Foxconn, già tra le produttici di un gran quantitativo di Iphone, e la Hmd Global, nuova azienda Finnica di private equity, diretta da ex colletti bianchi di Nokia e Microsoft. Oltre al nome, è stata ceduta un’intera fabbrica in Vietnam, con 4500 operai, che diventerà a tutti gli effetti il centro di produzione dei neonati cellulari.

I nuovi prodotti, in sostanza, saranno concepiti in Finlandia e prodotti in Asia, ma non si tratta del mercato più elevato di categoria. Il piano prevede di ritagliarsi uno spazio nel settore dei cellulari a basso prezzo, con il minimo dei contenuti. Una categoria appetibile certo, ma che molti analisti considerano difficile da conquistare, visti i costi già irrisori di diversi smartphone, anche con qualità elevate. La partita si giocherà molto sul nome Nokia, il quale ha ancora un certo prestigio in giro per il mondo.

Operazione difficile? Decisamente, ma chissà che non ci possa regalare inattese sorprese.

Di Umberto Scifoni

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