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Please return to Tiffany&Co, please!!!

Il grande marchio americano di gioielli è in calo nel mercato della moda: i giovani preferiscono uno stile più moderno e meno "tradizionale". Di Silvi

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Il grande marchio americano di gioielli è in calo nel mercato della moda: i giovani preferiscono uno stile più moderno e meno “tradizionale”.

Di Silvia Carletti

Qualcuno ha detto che esiste solo una grande moda: la gioventù. Gli americani la pensano così e investono sulla nuova generazione di acquirenti, i cosiddetti millenials (si chiamano così i nati fra la fine degli anni ’80 e il 2000), rinnovando continuamente stile e tendenze a seconda delle loro esigenze: sono loro i veri clienti a cui le aziende della moda, per avere successo, devono fare riferimento.

Con le loro tendenze, impiegano poco a condannare un certo stile considerato “out” e con altrettanta facilità si appassionano a un brand piuttosto che a un altro, muovendo così le leggi del mercato della moda, già di per sè in crisi a causa della deflazione economica che il mondo sta vivendo in questi anni e che ha, inoltre, determinato una recessione del turismo degli acquisti.

Un pò perchè nel cambio dollaro-euro e dollaro-yen la moneta americana ha perso valore e ha condizionato il commercio turistico, un pò perchè nuove case americane si fanno spazio nel mercato con idee innovative e originali, negli Stati Uniti anche le catene più grandi hanno manifestato, inaspettatamente, uno sconvolgente dissesto nelle vendite: esempio più clamoroso, Tiffany&Co.

Sono finiti i tempi di Colazione da Tiffany, quando una giovanissima Haudrey Hepburn sul grande schermo consacrava il nome della nota marca americana prima fra tutte per lo stile e l’eleganza dei suoi gioielli?

Stando alle statistiche dei bilanci riportati dagli analisti dell’azienda stessa, la gioielleria avrebbe subito un calo nel fatturato del 7% rispetto gli anni passati, equivale a dire che 24 milioni di dollari di introiti sono andati persi.

I ragazzi hanno abbandonato lo stile Tiffany considerato “old-world luxury”, ossia quel lusso all’antica che non sentono conforme agli standard della modernità, e così hanno spronato l’azienda ad agire su nuovi fronti: senza perdere gli elementi chiave che ne hanno da sempre contrassegnato lo stile, i negozi si rinnoveranno tentando di lanciare sul mercato linee nuove, accessibili ma non inflazionate, e puntando sulla diffusione pubblicitaria in più canali.

Infatti oltre la pagina ufficiale Instagram già esistente, sarà creato un tramite anche su Snapchat e inoltre verrà promosso l’acquisto di gioielli online attraverso una delle piattaforme più gettonate dagli amanti dell’ e-commerce, Net-A-Porter.

Seppure la moda cambi nel tempo plasmandosi differentemente su ciascuna epoca, il marchio Tiffany resterà nella storia come un’icona indiscussa di stile.

Riusciranno, nonostante tutto, i celebri diamanti e i cuori stilizzati a riconquistare il gusto dei millenials?

Di Silvia Carletti

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