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Tutti a fare diagnosi con Wikipedia, poi ci troviamo i tumori

Affidarsi al web in campo medico non ha molto senso. In un’epoca in cui internet è facilmente accessibile a tutti, o quasi, anche le informazioni sono

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Affidarsi al web in campo medico non ha molto senso.

In un’epoca in cui internet è facilmente accessibile a tutti, o quasi, anche le informazioni sono più fruibili e rintracciabili. C’è l’esempio di wikipedia, così come ci sono altri milioni di siti, sui quali chiunque, che abbia riscontrato un’anomalia nel suo fisico, può cercare per farsi una diagnosi. Accade allora che chi presenta dolori alla testa si trovi un tumore al cervello, o chi ha mal di stomaco pensi di avere un’ulcera perforante e così via. Ecco, per voi piccoli ipocondriaci, una bella notizia: secondo uno studio condotto dal Journal of the American Osteopathic Association, 9 voci su 10 di medicina su wikipedia conterrebbero errori.

I ricercatori, confrontando ciò che è scritto sui libri di settore a proposito di malattie quali occlusioni coronariche, cancro ai polmoni, diabete, mal di schiena, iperlipidemia, con ciò che si trova sulla famosa enciclopedia online, hanno riscontrato molteplici diversità ed errori sul web.

Anche se Wikipedia è uno strumento utile per fare delle ricerche”, spiega Rober Hasty, dottore a capo dello studio, “dal punto di vista della salute pubblica i pazienti non dovrebbero utilizzarlo come fonte primaria perché questi articoli non attraversano lo stesso processo di revisione paritaria previsto per le riviste mediche”.

Il punto più grave, però, secondo Hasty, è che ad utilizzare la piattaforma sarebbero anche il 40%-70% dei medici americani durante le loro diagnosi. “I nostri risultati rinforzano l’idea che i medici e gli studenti di medicina che attualmente utilizzano wikipedia come punto di riferimento medico dovrebbero essere scoraggiati dal farlo a causa della possibilità di errori”.

Di Giulio Rinaldi

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