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Allenare la vista per avere 20 decimi, si può

Grazie a particolari tecniche si possono allenare gli occhi per una super vista. Avete presente quella storia secondo cui l’uomo utilizzerebbe solo il

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Grazie a particolari tecniche si possono allenare gli occhi per una super vista.

Avete presente quella storia secondo cui l’uomo utilizzerebbe solo il 10% dell’intero potenziale cerebrale? Ebbene, da oggi saprete anche che utilizzate solo la metà delle vostre capacità visive. Per esempio chi non è miope o astigmatico comunque non sfrutta del tutto le proprie possibilità a livello visivo; tradotto: 10 decimi non sono il massimo ma anzi, sono appena la metà del totale. E non è tutto, pensate che questa “super vista” non è un privilegio per pochi, non ci si nasce, ma si può ottenere attraverso un lavoro mirato sui muscoli dell’occhio.

Durante l’ultimo congresso nazionale “Ipovisione-Sportvision”, professor Alessandro Segnalini della Sapienza ha detto: “L’uomo sfrutta soltanto il 40-60% delle proprie capacità visive, e questa percentuale può essere incrementata con una serie di tecniche che noi usiamo normalmente in pazienti ipovedenti, che se usate su normovedenti possono portare ad un’ipervisione”. Queste tecniche, che vanno dalla microperimetria al biofeedback, potrebbero portarvi in poco tempo a raggiungere i 20 decimi di vista. Non sono tecniche assurde né magie, si tratta ad esempio di seguire i cambiamenti di colore su una scacchiera.

Se un atleta”, continua a spiegare il professor Segnalini, “percepisce meglio le immagini, chiaramente avrà un aumento del senso della profondità. Se prendiamo uno sportivo che deve rapportarsi con i compagni, con la palla, con gli avversari ha una messa a fuoco a diversa distanza, se alleniamo i suoi occhi è come allenare ogni muscolo del corpo, se potenziamo la funzione anche la performance sportiva migliorerà”.

Di Giulio Rinaldi

 

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