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Spontime, un’app antitesi di se stessa

Spontime, un’app antitesi di se stessa

Nasce come social network, ma ha un nobile scopo alla base di tutto: non farci usare i social network. La formula che vuole intraprendere ( e su cui q

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Nasce come social network, ma ha un nobile scopo alla base di tutto: non farci usare i social network.

La formula che vuole intraprendere ( e su cui quindi vuole ritagliarsi una fetta di mercato) è piuttosto stravagante. Come allontani le persone dai social network? Portandole offline. E come le porti offline? Spostandole su un altro social network.

Se non ci state capendo molto, non vi biasimo, perché Spontime sembrerebbe proprio il paradosso di se stesso. E invece bisogna ricredersi, perché l’idea va controcorrente al mondo tradizionale delle piattaforme: sfrutta le caratteristiche tipiche per far interagire le persone non nel mondo virtuale, bensì nella realtà.

Come è possibile tutto ciò? È un’app basata sugli inviti, ad uscire insieme, prenderci un caffè, aperitivo, cinema o quant’altro, sulla falsariga degli eventi di Facebook, ma molto più diretta e personalizzata. Ogni amico riceve una notifica specifica riguardante un’idea di uscita, in attesa che le varie persone aderiscano o meno; successivamente si procederà a organizzarsi concretamente per l’incontro.

È appena arrivata nel panorama social, però si orienta alle piccole comunità, cercando di far rivivere i rapporti più intimi tra amici. Sembra una “mission impossible” , ma se dovesse riuscirci, staccherebbe molti occhi da sedie e cellulari.

Di Umberto Scifoni

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