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Forlì, chiude la scuola media Maroncelli

Il centro storico perde un altro istituto simbolo della città. Di Stefano Di Foggia A luglio il trasloco, la scuola sarà trasferita nell'edificio dell

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Il centro storico perde un altro istituto simbolo della città.

Di Stefano Di Foggia

A luglio il trasloco, la scuola sarà trasferita nell’edificio della scuola elementare ‘Dante Alighieri’ in viale Italia. Dopo il trasferimento dell’istituto superiore di via Saffi avvenuto nel 2009 a causa delle non idoneità alle norme antisismiche della sede e la chiusura dell’asilo Santarelli nel 2012, è toccato anche al ‘Maroncelli’. Fino a giugno l’edificio ha ospitato quattro sezioni ma ora deve chiudere i battenti.

Roberta Zolli, rappresentante di quartiere e docente della scuola ha raccontato: “Così ci hanno comunicato già un paio di anni fa dal comune, oltre alla non idoneità alle norme antisismiche, l’edificio ha problemi di staticità. Noi siamo pronti a trasferirci ma naturalmente i disagi non mancheranno”.
La nuova sede, infatti, si troverà ad ospitare 300 ragazzi in più e una ventina di persone tra insegnanti e personale ausiliario. I nuovi arrivati saranno ospitati al primo piano, mentre un centinaio di bambini della scuola materna farà lezione al piano terra.
“Ci saranno anche laboratori – ha spiegato la professoressa Zolli – ma solo pochi. Nella sede di via Orsini per anni abbiamo avuto a disposizione diversi spazi per varie attività, dalla cucina alla falegnameria e al teatro, dal prossimo anno non so come riusciremo a portarli avanti. Anche perché molti spazi, come la palestra, saranno condivisi con le elementari. Per non parlare della nostra biblioteca che contava circa 1.500 volumi che ora resteranno chiusi negli scatoloni”.

Genitori e insegnanti sono preoccupati per il futuro della scuola e delle sue attività. C’è apprensione anche per l’edificio storico: “Che fine farà la sede di via Orsini? Riaprirà o sarà abbattuta? Continueremo a dividere gli spazi con la Dante Alighieri? – si chiede la Zolli – Abbiamo interpellato più volte il Comune ma ad oggi abbiamo ricevuto solo rassicurazioni. Inoltre se si continuano a chiudere le scuole, il centro storico si impoverisce di servizi e le persone lo abbandoneranno”.

Insomma, una situazione che non convince e dal Comune si aspettano risposte.

Di Stefano Di Foggia

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