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Umberto Eco e quella traccia evitata proprio nel “suo” liceo

Nel liceo di Alessandria dove studiò lo scrittore in pochi hanno intrapreso la traccia di prima prova incentrata sui suoi testi. Giorno di prima prova

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Nel liceo di Alessandria dove studiò lo scrittore in pochi hanno intrapreso la traccia di prima prova incentrata sui suoi testi.

Giorno di prima prova, maturità 2016. Traccia di analisi del testo su Eco e le funzioni della letteratura, con un brano tratto dalla raccolta di saggi «Sulla letteratura» pubblicata da Bompiani proprio quest’anno, ma uscita per la prima volta nel 2002. Si trattava di analizzare l’aspetto stilistico e lessicale del testo e di dare una propria interpretazione sulla letteratura d’oggi.
Non ha sorpreso molto questa scelta, vista la morte dell’autore Piemontese avvenuta proprio questo Febbraio, anzi era la più gettonata dai pronostici; certo, non rientra sempre nei programmi, ma ragionandoci un attimo e ricavando qualche informazione nei giorni precedenti (ripeto, era una previsione facile facile), si poteva affrontare meglio di molte altre analisi uscite in passato.

Eppure questa prova inevitabilmente ha assunto più risalto nel liceo Plana di Alessandria, stessa scuola dove Umberto Eco svolse gli studi liceali, ancora di più perché la sorpresa è stata la poca propensione a scegliere tale traccia.
In ogni classe davvero pochi si sono cimentati su di lui, come riferiscono gli stessi ragazzi all’uscita, con motivazioni che oscillano tra l’assenza nel programma e il “peso” che può assumere proprio in un luogo come questo, centro dell’educazione di uno dei più grandi scrittori Italiani. Vuoi o non vuoi, è stata evitata in massa; chissà cosa ne penserebbe il professorone.

Di Umberto Scifoni

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