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La verità viene a galla: 50 milioni di dollari da Facebook a siti di news per usare le video dirette

La verità viene a galla: 50 milioni di dollari da Facebook a siti di news per usare le video dirette

Il Wall Street Journal ha ottenuto documenti che provano come Facebook sia arrivata a pagare decine di siti internet, solo per fare i famosi Live e cr

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Il Wall Street Journal ha ottenuto documenti che provano come Facebook sia arrivata a pagare decine di siti internet, solo per fare i famosi Live e crescerne la notorietà.

Un successo enorme e uno sfruttamento planetario, che di fatto ha una spiegazione poco limpida.

È il caso di Facebook Live, le ormai celebri dirette che qualsiasi utente può fare, riprendendo in video un momento random della propria vita, interagendo poi nei commenti. In effetti ha spopolato così tanto questa estensione, che una spiegazione logica non sembrava esserci, ma ora, grazie ad un’inchiesta del Wall Street Journal, si scopre come Facebook si sia data una mano: l’azienda di Menlo Park infatti avrebbe sottoscritto accordi economici con circa 140 organizzazioni internet di informazione e intrattenimento, per un totale di ben 50 milioni di dollari!

E così vengono fuori i pagamenti fatti a testate quali New York Times, CNN,Huffington Post, Vox Media, BuzzFeed e in Italia il gruppo Espress, personaggi famosi come Gordon Ramsay e Michael Phelps, ma perfino squadre sportive, tra cui il Real Madrid.

Insomma Facebook Live trattato come un vero e proprio brand da pubblicizzare, ma con il piccolo dettaglio di volere tenere nascosto il traffico economico che smuoveva lo sfruttamento.

Di Umberto Scifoni

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