Tempo di lettura: 2 Minuti

Troppo malata per adottare, troppo poco per ricevere le indennità sul lavoro

Troppo malata per adottare, troppo poco per ricevere le indennità sul lavoro

Triste storia di una mamma malata di cancro. Una vicenda strana, che ci fa capire come chi finisce imbrigliato nelle assurde maglie della burocrazia s

Bella storia dal Sudafrica: bambina sconfigge l’ Aids!
Alunna esclusa dalla gita perché ha scelto di non fare religione
9 anni e non sentirli

Triste storia di una mamma malata di cancro.

Una vicenda strana, che ci fa capire come chi finisce imbrigliato nelle assurde maglie della burocrazia spesso non ne riesca ad uscire indenne. È quello che è accaduto ad una giovane donna di Torino, che 13 anni fa ha scoperto di avere un cancro al seno e, da allora, combatte contro il tempo. E contro lo stato. Si perché, a quanto pare, la donna è troppo malata, secondo il parere dei giudici, per adottare un bambino, il che non le ha permesso di portare avanti le pratiche per l’adozione, ma

secondo l’Inps è invece “troppo poco malata” per richiedere l’attuazione sulla sua persona della legge 104.

La donna verrà nuovamente visitata l’11 luglio, ma appare già da ora assurdo e contraddittorio che una donna arrivata alla terza recidiva di un tumore, malata ormai da 13 anni, cui e stata negata la possibilità di adozione, non riesca a superare la visita per ottenere i permessi speciali derivanti dalla 104.

Dall’Inps fanno sapere che “il controllo è necessario dopo la domanda di aggravamento presentata dalla donna a maggio. Se i medici avranno espresso parere favorevole, potrà tornare a usufruire dei tre giorni di astensione dal lavoro per motivi di salute”.

Che vergogna.

Di Giulio Rinaldi

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0