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We are Europe

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Voci all’unisono per l’Homerton University Hospital di Londra: “We are Europe”. Ha fatto impazzire il web con oltre 11mila condivisioni il post pubbli

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Voci all’unisono per l’Homerton University Hospital di Londra: “We are Europe”.

Ha fatto impazzire il web con oltre 11mila condivisioni il post pubblicato da Junaid Masood, un medico dell’Homerton University Hospital di Londra.

Oggetto del post una foto che ritrae un radiologo irlandese, un urologo greco e uno britannico di origini pakistane, tre infermieri spagnoli e un anestesista tedesco, come esempio d’integrazione e di collaborazione al servizio dei pazienti.

Cornice di questo momento sono le incisive, e non casuali, parole del titolo: “We are Europe”.
A pochi giorni dalla Brexit, quello lanciato da Junaid Masood è un chiaro messaggio di integrazione, uno dei molti che in questi giorni sono stati inviati.

Oggi abbiamo lavorato duramente per migliorare la vita delle persone! Ecco cosa i nostri amici europei fanno per il National Healt Sevicice”.

Le parole di Masood sembrano essere ulteriore conferma alla lettera inviata lo scorso 28 giugno dal presidente del Consiglio della British Medical Association, Mark Porter, ad Aldo Lupo, presidente dell’ Unione Europea Medici in Famiglia, in cui si ribadiva con fermezza l’impegno della Bma a proseguire la collaborazione con la Uemo per garantire “il futuro della professione medica europea e dei pazienti che essa serve”.

Di Giulio Rinaldi

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