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Figlio schizofrenico: la familia lo mette in gabbia

Un ragazzo di 19 anni vive in una gabbia in Cina per far fronte alla sua schizofrenia. Un uomo gli paga le cure. Sai quando i ragazzi dicono "casa mia

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Un ragazzo di 19 anni vive in una gabbia in Cina per far fronte alla sua schizofrenia. Un uomo gli paga le cure.

Sai quando i ragazzi dicono “casa mia è una prigione” se i genitori sono troppo severi? Forse non sanno davvero di cosa parlano. Yin Xinzhao, 19 anni, un ragazzo cinese di Liuping, potrebbe dirti cosa significa vivere dietro le sbarre e non poter uscire a divertirsi con gli amici. Ma non perché ha compiuto qualche reato ed è stato arrestato. Yin ha vissuto per mesi in una gabbia dentro casa sua.

Perché?

È schizofrenico dall’età di 8 anni e la sua famiglia è troppo povera per pagare le cure necessarie ad affrontare questo problema.

I genitori del ragazzo hanno sempre cercato di far fronte ai disagi del figlio, calmandolo quando era agitato e dandogli tutta la tranquillità possibile. Crescendo però, Yin era diventato violento e irascibile e tendeva a picchiare i familiari e a rompere tutto ciò che gli capitava a tiro. Come prima soluzione, i genitori del ragazzo avevano provato a tenerlo legato ad una corda ma lui riusciva a strapparla ogni volta per la mole di rabbia che vive nel suo corpo. Dunque, qualche mese fa, sono ricorsi ad una soluzione più drastica: chiudere il figlio dentro una gabbia di metallo.

Yin ha vissuto dietro le sbarre senza vedere l’esterno e facendo i suoi bisogni a terra, in quel quadrato di spazio che gli avevano destinato. La madre gli portava da mangiare e lo imboccata e la nonna provvedeva alla pulizia della gabbia. Il cugino ventenne del giovane, però,  impressionato dalla situazione, ha deciso di parlare con i giornali cinesi scatenando la eco di questa notizia in tutto il mondo. Tanto è stata la risonanza di questa assurdità, che un uomo ancora anonimo ha deciso di pagare le cure a Yin in un ospedale psichiatrico specializzato.

La famiglia ha fatto tutto ciò che era nelle sue possibilità per aiutare il figlio malato e per fortuna esiste ancora della bontà nel mondo. Ora Yin potrà essere trattato da essere umano.

Di Giulia Pezzullo

 

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