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Le regole per gli universitari americani in Italia

Le regole per gli universitari americani in Italia

I college statunitensi con sede in Italia hanno regole differenti. Pochi giorni fa un ragazzo americano è stato ritrovato nel Tevere, morto. Il giovan

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I college statunitensi con sede in Italia hanno regole differenti.

Pochi giorni fa un ragazzo americano è stato ritrovato nel Tevere, morto. Il giovane, Beau Solomon, faceva parte di una delle tante università americane dislocate sul nostro suolo, università che tengono da morire alla sicurezza dei propri studenti. Nonostante questa vicenda faccia pensare il contrario. Ad esempio, le università statunitensi fanno un controllo agli accessi, quindi se siete ospiti di un amico che frequenta quella facoltà verrete prima fatti riconoscere dallo studente, poi dovrete fare un check-in ed infine avrete un tempo limitato di permanenza. Ah, e sarete sempre controllati da guardie e portieri, è chiaro.

L’alcol in queste università è proibito,

il che vuol dire niente alcol nel college. Parliamo, però, di ragazzi maggiorenni e soprattutto residenti in Italia, un paese decisamente di larghe vedute per quel che riguarda questa sostanza, per cui gli studenti escono e si ubriacano fuori. Qualora però vengano sorpresi ubriachi, una volta tornati, rischiano pene che vanno dalla multa all’allontanamento addirittura, magari se rovivano qualcosa di proprietà dell’università.

La chicca più particolare tra tutte è, invece, la paura dei suicidi. Le camere non possono essere dislocate troppo lontane dal centro del college e, soprattutto, le finestre possono aprirsi pochissimo, in modo da non far buttare giù i ragazzi. Gli esami devono essere veramente la parte più tranquilla, in questi college “stranieri”.

Di Giulio Rinaldi

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