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Quando si dice: “gettare un seme per il futuro”

Un'idea nata per non dimenticare, sensibilizzare e sostenere. L’Università Agraria di Tarquinia, nel Lazio, e l’associazione “Semi di Pace” insieme ne

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Un’idea nata per non dimenticare, sensibilizzare e sostenere.

L’Università Agraria di Tarquinia, nel Lazio, e l’associazione “Semi di Pace” insieme nel progetto “Labirinti di Memoria”. L’idea nasce per non dimenticare, per ricordare, per sostenere le vittime della Shoa, olocausto in italiano:

l’università ha piantato infatti il primo cerchio di alloro per costruire un labirinto di piante intorno ad un vagone, quest’ultimo utilizzato sessant’anni fa per deportare centinaia di migliaia di ebrei ai campi.

L’Università Agraria è da sempre vicina alla nostra associazione”, scrive Semi di Pace in un comunicato, “ e nella visita il presidente Blasi, che ringraziamo per la disponibilità e l’attenzione mostrate, ha voluto riconfermare il sostegno tecnico e operativo dell’Ente per il progetto, in modo particolare per un altro straordinario evento in programma il prossimo 30 settembre”.

Proprio il 30 settembre, infatti, verrà ultimato il progetto con numerose altre piante a circondare il labirinto. Per non dimenticare mai.

Di Giulio Rinaldi

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