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Chi c’è dietro a Mind The Gum? La vera storia di Giorgio Pautrie

Chi c’è dietro a Mind The Gum? La vera storia di Giorgio Pautrie

Ne avevamo già parlato, ma considerando l'enorme successo della gomma da masticare che fa miracoli ecco qui qualche informazione in più. #FacceCaso. P

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Ne avevamo già parlato, ma considerando l’enorme successo della gomma da masticare che fa miracoli ecco qui qualche informazione in più. #FacceCaso.

Possibile basti così poco a rivoluzionare per sempre il mondo universitario? Questo è l’interrogativo con cui ci siamo lasciati qualche tempo fa in merito a Mind The Gum, un innovativo integratore alimentare formato chewingum in grado di stimolare la concentrazione ed aiutare la memoria, ideale per gli studenti universitari. Per quanti di voi avessero letto il mio precedente articolo, non era difficile intuire quanto fossi scettica al riguardo.. dopotutto, come già scritto, si tratta di una gomma e di certo non della pillola di Limitless.

Quello che non conoscevo però, era il vero motivo che ha spinto Giorgio Pautrie a creare un prodotto così innovativo e a sentire l’esigenza di metterlo sul mercato.

 

Mind the Gum

Tutto ebbe inizio sei anni fa, quando l’ancora studente di amministrazione e gestione dell’azienda presso l’Università Bocconi di Milano è stato vittima di un tragico incidente stradale che gli è quasi costato la vita.
C’è chi crede che le cose accadano per una ragione e molto spesso, alla fine del tunnel senza uscita che stiamo attraversando, si nasconde una grande opportunità, sta a noi saperla cogliere. Questo è quello che ha fatto Giorgio Pautrie. “I miei piani erano cambiati radicalmente. Ho avuto dovuto trascorrere un lungo periodo di tempo in riabilitazione, ma alla fine, nel 2012, sono riuscito a tornare ai miei studi con l’obiettivo di finire il più presto possibile”. Ed è proprio quello che ha fatto. Con una laurea in tasca e memore della sua personale esperienza, Pautrie ha deciso di creare un prodotto efficace e in grado di colmare una lacuna sul mercato: un integratore alimentare che combina i vantaggi di una bevanda energetica con la sicurezza dei componenti naturali e l’efficacia di un prodotto farmaceutico, il tutto coronato da un rivoluzionario metodo d’assunzione: la gomma da masticare.
Per fare ciò si è avvalso dell’aiuto del Dr. Andrea De Zanetti, proprietario della ditta farmaceutica locale Farmacia Legnani ed ha dato vita a Mind The Gum:

  • 15 componenti attive (rispetto ai 6 usati in media da altri integratori) permettono un’azione a 360 gradi sul sistema nervoso centrale
  • Il sapore di menta aiuta la concentrazione, aumenta la velocità di calcolo e riduce gli errori di disattenzione
  • Molteplici studi hanno dimostrato che la masticazione è in grado di migliorare la concentrazione
  • Il sapore unito all’atto della masticazione permette di ricordare le informazioni in modo che siano più facilmente richiamabili
  • L’assorbimento sub-linguale delle componenti attive è 5 volte più veloce ed efficace dei metodi tradizionali

Milestone

 

In ottobre 2015, un professore della Bocconi ha voluto investire sulla sua idea e gli ha fornito i fondi necessari per avviare Mind The Gum nella zona di Milano. Oggi il prodotto è acquistabile in più di 200 rivenditori, per lo più bar e farmacie, in tutta Italia. Pautrie ha inoltre firmato un accordo per la distribuzione del prodotto in Germania, Austria e Svizzera portando le vendite totali ad oltre €100.000.

“Il mercato degli integratori alimentari è estremamente redditizio, c’è una grande domanda di mercato che crediamo, grazie all’efficacia del nostro prodotto, in grado di coprire. Inoltre, il nostro posizionamento diversificato ci permette di sfruttare nuovi modelli di marketing, ottenendo così segmenti di business e supervisionare le aree che non sono pienamente sfruttate dai concorrenti”.
In poche parole, una bella storia: “L’innovazione nasce sempre dai bisogni e soprattutto da quelli sentiti in prima persona, come nel mio caso. Penso spesso che senza il mio incidente non sarei mai diventato quello che sono orae non avrei iniziato un business da solo. Tutto ciò che accade è una piccola parte del nostro viaggio. Possiamo scegliere di essere passivi o possiamo essere proattivi e superare le nostre paure, impostare i nostri obiettivi e fare il meglio per raggiungerli. Nel bene o nel male, abbiamo sempre una scelta”. #FacceCaso.

Di Francesca Romana Veriani

 

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