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POKEUNITE: All’Università di Teramo si dà il via alla caccia!

Quando l’Università decide di “mettersi in gioco” A poche settimane dall’uscita del rivoluzionario ed attesissimo gioco di Pokemon GO, nato dalla coll

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Quando l’Università decide di “mettersi in gioco”

A poche settimane dall’uscita del rivoluzionario ed attesissimo gioco di Pokemon GO, nato dalla collaborazione fra le brillanti menti della Nintendo, Game Freak e The Pokemon Company e prontamente sviluppato dalla Niantic, ecco venire alla luce un nuovo esperimento sociale che vede protagonista L’università degli Studi di Teramo in prima persona. Il POKEUNITE, nome con cui è stato ribattezzato il progetto, si terrà mercoledì 27 luglio 2016 a Teramo, nei giardini Gambacorta del Viale dei Tigli, dalle ore 20.30 alle 23.00. L’evento, frutto della proposta del delegato del rettore al Welfare Christian Corsi e dagli studenti Athos Capriotti e Fabio Panichi, sarà rivolto a tutti i gamers più incalliti, oramai catturati dal gioco mobile.

“Grazie alla possibilità di vivere una user experience eccezionale, combinata all’utilizzo di tecnologie innovative come la realtà aumentata, fin dal giorno del suo lancio Pokemon GO è stato un successo senza precedenti. Con un’attenta pianificazione strategica, il gioco potrebbe rappresentare un ottimo strumento di marketing territoriale, capace di convogliare gli utenti in punti prestabiliti, andando ben oltre la mera e banale interpretazione ludica del fenomeno” – ha affermato Christian Corsi, continuando –  “alla luce delle potenzialità dell’applicazione, l’Ateneo ha organizzato questa iniziativa allo scopo di monitorare tramite strumenti idonei le dinamiche aggregative del gioco, dietro la cattura dei famosi animaletti si nasconde in realtà un’iniziativa con lo scopo di analizzare i comportamenti sociali che gli utenti assumono durante la ricerca, o meglio la caccia, per le vie della città. Persino i candidati americani alla Casa Bianca, Hillary Clinton e Donald Trump stanno organizzando alcune iniziative della loro campagna elettorale sulla base del travolgente fenomeno, pianificando comizi vicini ai Pokestop. La stessa filosofia è stata usata per convogliare gli utenti nel Museo degli Uffizi di Firenze , così come il MoMa di New York ha invitato i gamers a fotografare le opere per i corridoi del museo invasi dai personaggi della Niantic e postarle sui social.”

Non ci resta allora che augurare una buona caccia a tutti e mi raccomando:“Gotta catch em all!”.

Di Laura Messedaglia

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