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Trovateci e salvateci: l’app dei bambini siriani

Trovateci e salvateci: l’app dei bambini siriani

In questo caso “app” non sta per “applicazione”, bensì per “appello”, che definirei terribile e umiliante per l'Occidente. Impazza la PokemonGo mania:

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In questo caso “app” non sta per “applicazione”, bensì per “appello”, che definirei terribile e umiliante per l’Occidente.

Impazza la PokemonGo mania: mentre delle persone vengono rapinate senza neanche accorgersene in California, in Texas si sventa per poco un incidente, in Missouri il gioco era diventato un’esca per quattro giovani rapinatori e il Daily Mirror giura che l’app della Nintendo sia in grado di curare ansia e depressione, un messaggio, e con esso una lezione, arriva dalla Syria.

La fama del nuovo gioco è arrivata anche in zone di guerra, in un Syria dilaniata da una guerra civile, che vede contrapposto il governo di Bashar al-Assad e i ribelli, dura ormai da 5 anni ed ha ucciso oltre 470 mila persone.

In questo inferno, l’Oriente si appella all’Occidente: degli attivisti dell’organo di comunicazione delle forze rivoluzionarie siriane, collocato in zone al di fuori del controllo governativo, scatta foto in sequenza di bambini che reggono il disegno di un Pokemon e sotto la scritta in arabo “trovateci e venite a salvarci”. Parte così la campagna contraddistinta da #PokemonInSyria.

Pikachu e Bulbasaur per Kfarzita o Kfarnabbuda e molti altri, tra quelli che trovano la forza di sorridere ed altri che mostrano grandi occhi lucidi.

Questo, che sta diventando letteralmente un messaggio virale, parte dalla regione nord-occidentale siriana, da mesi bombardata da aerei russi e governativi.

E l’Occidente? Oltre a lanciare bombe sulla Syria, il nostro continente si impegna nel collocare 136 Pokemon ad Auschwitz, altri ancora nei gulag di Mosca, nel museo della Shoa a Berlino e Washington, al cimitero di Arlington negli Stati Uniti.

E’ irrispettoso sotto ogni aspetto”-commenta il responsabile del museo di Auschwitz, che esprime il suo sdegno attraverso un tweet del 12 luglio, a 6 giorni dal lancio dell’app, indirizzato a Nianticlabs, sviluppatore americano del gioco. Tutti questi importanti siti storici hanno richiesto immediatamente di essere eliminati dalla lista dei luoghi coinvolti dal gioco.

Ma PokemonGo supera gli utenti internazionali di Twitter, la Nintendo vola in borsa aumentando del 50% il suo capitale e i Pokemon si rivelano un buono stimolo per uscire di casa e danno vita a momenti di aggregazione.

Ve la darebbe io un po’ di sana aggregazione, rabbia e depressione!

Di Irene Tinero

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