Computer intelligenti per gli universitari con disabilità

Computer intelligenti per gli universitari con disabilità

Un computer legge i libri per gli studenti universitari con difficoltà fisiche o di apprendimento. Il Piemonte si arricchisce di attrezzature di avang

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Un computer legge i libri per gli studenti universitari con difficoltà fisiche o di apprendimento. Il Piemonte si arricchisce di attrezzature di avanguardia.

All’Università Piemonte Orientale è arrivata una grande novità che renderà più facile la vita degli studenti ipovedenti e di quelli con disturbi specifici dell’apprendimento (Dsa). Il Leo Club Distretto 108 ha donato all’ateneo un sistema computerizzato in grado di permettere a tutti i ragazzi con difficoltà di continuare gli studi universitari in modo autonomo ed efficace. Tutto questo vive nell’ambito di un progetto nazionale chiamato Uni Leo 4 Light che ha lo scopo di facilitare gli studenti con disabili alla frequenza dei corsi accademici.

Dato l’alto numero di ragazzi disabili iscritti alla UPO, l’iniziativa cade proprio a pennello: “Negli ultimi anni abbiamo registrato un aumento di iscritti disabili che concludono gli studi con performance anche sopra la media” ha detto Emma Altomare, responsabile dei Servizi per gli studenti dell’UPO. Il computer in questione è composto da un hardware che permette la scannerizzazione di testi con lettura vocale, la navigazione su caselle di posta elettronica e rubriche telefoniche e la fruizione facilitata di siti quali Treccani, YouTube e Skype, grazie al software Winlucy. Il funzionamento è semplice: si poggia il libro sulla macchina e si dice “copia testo” per permettere la digitalizzazione della pagina a cui segue “leggi pagina” per attivare la lettura a voce alta della stessa.

Questa postazione si trova nella sede di Palazzo Tartara del Dipartimento di Studi Umanistici ed è a disposizione di tutti gli studenti ipovedenti e con Dsa; tale attrezzatura è un grande motivo di orgoglio non solo per l’Università Piemonte Orientale ma anche per tutto lo Stivale.

Garantire la possibilità di studiare a tutti è un dovere dello Stato e degli Atenei italiani, che dovrebbero impegnarsi costantemente per migliorare la situazione delle persone con difficoltà motorie, fisiche, di apprendimento, economiche e tutto ciò che rende arduo il diritto allo studio.

Di Giulia Pezzullo

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