Tempo di lettura: 3 Minuti

Pokemon Go diventa un pericolo: promessa del baseball uccisa giocando

Pokemon Go diventa un pericolo: promessa del baseball uccisa giocando

È un mistero ciò che è successo al parco acquatico di San Francisco, dove il ventenne è stato colpito al petto. Ma dall’avvento dell’ultimo gioco, mol

Credo360, l’app che realizza gli incubi di Black Mirror
Zello, l’App che potrebbe salvarti la vita
Pornhub apre il suo primo negozio a Milano

È un mistero ciò che è successo al parco acquatico di San Francisco, dove il ventenne è stato colpito al petto. Ma dall’avvento dell’ultimo gioco, molte sono le follie accadute.

Calvin Riley aveva solo 20 anni quando sabato sera è stato assassinato a San Francisco. Secondo la polizia uno sconosciuto si sarebbe avvicinato al giovane e l’avrebbe colpito al petto con un colpo d’arma da fuoco, ma non è chiaro se l’omicidio abbia una certa connessione con il videogame per smartphone che ha conquistato milioni di fans. Riley andava al San Joaquin Delta College di Stockton, 300.000 abitanti, ed era una stella della squadra universitaria di baseball. Il ragazzo stava giocando con il cellulare, ma è stato colpito quasi all’improvviso. Ciò che ha destato più stupore è che nessun effetto personale della vittima è stato rubato. “Per ora – ha detto il sergente Robert Jansing – non c’è un reale movente dietro l’uccisione”.

Alcuni credono che possa estere un raptus aggressivo da parte dell’omicida, forse infastidito dall’atteggiamento di chiusura del ragazzo, con la testa china sul gioco, ma di fatto non è l’unico caso strano legato a Pokemon Go: a Firenze è successo ad esempio che la polizia abbia fermato alle tre di notte ragazzi che guidavano contromano. Motivo? “Non ci eravamo accorti di aver imboccato il senso unico perché stavamo inseguendo con lo smartphone i Pokemon”, il che fa capire come questa moda stia leggermente sfuggendo di mano.

Altro incidente autostradale stava accadendo nel capoluogo toscano, dove una ragazza e il fratello, a caccia di animaletti, era sul punto di causare diversi pericoli, andando anche loro contromano ad alta velocità.
Sempre in tangenziale, questa volta a Treviso, una quarantenne ha fermato l’auto in corsia di emergenza e si è messa a cercare i Pokemon segnalati nella zona.

Se tra qualche mese vedrete cartelli con divieto di caccia ai Pokemon, non sorprendetevi! Si sta solo cercando di evitare qualche tragedia.

Di Umberto Scifoni

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0