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Spendi poco e sei subito pubblicato: le riviste open-access

Spendi poco e sei subito pubblicato: le riviste open-access

E le riviste scientifiche con un senso insorgono di fronte all'ultima trovata capitalista. Ogni volta che si parla di università, ricerca o, purtroppo

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E le riviste scientifiche con un senso insorgono di fronte all’ultima trovata capitalista.

Ogni volta che si parla di università, ricerca o, purtroppo, di istituzioni in genere spuntano diverse magagne. Questa volta è toccato alla ricerca, ed in particolare alle pubblicazioni scientifiche. Ma facciamo un passo indietro. Ormai da 4 anni è entrata in vigore una legge che prevede la possibilità di far carriera, all’interno dell’università, ottenendo una particolare “patente” chiamata Asn (Abilitazione scientifica nazionale). Al fine di ottenere l’Asn, dunque, è necessario partecipare ad un concorso, che richiede, in maniera inderogabile, tra le altre cose, una storia “bibliografica” di buon livello. Tradotto: devi aver pubblicato diversi articoli scientifici su riviste di settore.

E qui casca l’asino. Da anni sono ormai attive sul web le cosiddette riviste, anche scientifiche, “open-access”: tu paghi e loro ti pubblicano l’articolo. Tu puoi quindi partecipare a concorsi come Asn o simili, mentre le riviste ottengono fior di quattrini pubblicando la qualunque, articoli buoni o, spesso, meno buoni, volti semplicemente ad ingrossare le tasche dei loro dirigenti. Solo dicerie dite? Beh, a quanto pare non proprio, tanto che un giornalista scientifico britannico ha voluto personalmente testare tali riviste, ottenendo uno strano risultato. Tale John Bohannon, infatti, ha inviato un articolo palesemente, nota bene, errato a 300 riviste scientifiche open-access. Risultato: 150 su 300 hanno accettato l’articolo, un buon numero, non vi pare?

Ed in questo modo, dunque, persino quella che può sembrare una buona idea come l’Abilitazione scientifica nazionale va a farsi benedire ed a farsi spedire nel cassetto dei “se fosse andata diversamente…”.

Di Giulio Rinaldi

 

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