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Giovani Federalisti Europei e il dopo Brexit

Giovani Federalisti Europei e il dopo Brexit

Sabato 27 e Domenica 28 agosto i Giovani Federalisti Europei si incontreranno per riflettere sul nostro tempo, all'ombra dello “scossone Brexit”: a ri

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Sabato 27 e Domenica 28 agosto i Giovani Federalisti Europei si incontreranno per riflettere sul nostro tempo, all’ombra dello “scossone Brexit”: a rispondere alle loro domande e riflettere con loro ci saranno eminenti personalità politiche.

Ad ospitare questo importante evento e tanti ragazzi così interessati alla politica, tutti ovviamente provenienti dagli Stati membri, sarà la piccola isola di Ventotene. Insieme a giovani e studenti ci saranno 5 Presidenti di Parlamenti europei, promotori del manifesto “Più integrazione europea: la strada da percorrere”, sottoscritto il 14 settembre scorso a Montecitorio.

Parteciperanno i Giovani Federalisti Europei, la Gioventù Federalista Europea, gli Istituti di Studi Federalisti, il Comitato Eutopia 2.0 e il Comune di Ventotene.

L’evento è un omaggio ad Altiero Spinelli e alla sua vocazione europea, contraria a qualsiasi scissione.
Anche il politico e scrittore Spinelli si occupò di un post, ma non quello relativo alla Brexit, bensì al difficile periodo che seguì la seconda guerra mondiale, durante la quale fondò il Movimento Federalista Europeo (1943). È considerato uno dei padri fondatori europei e le sue idee lo portarono tanto lontano da entrare a far parte del primo Parlamento europeo, istituito nel 1979.

Ad agosto non c’è solo questo importante incontro nel calendario di Ventotene, tanto piccola quanto impegnata: il 22 agosto ospiterà il Premier Matteo Renzi, la cancelliera tedesca Angela Merkel e il Presidente Francois Hollande, anche loro chiamati a ragionare sulla Brexit.

Ma perché il più piccolo comune dell’Italia centrale attira così tanti europeisti?
Sulle sponde di questa isola fuori dal tempo Spinelli, Eugenio Colorni, Ernesto Rossi e Ursula Hirschmann sottoscrissero il “Manifesto per un’Europa libera ed unita”.

La Presidente della Camera, Laura Boldrini, e i corrispettivi francese, sloveno, lussemburghese e spagnolo, parleranno con i ragazzi di come abbattere le politiche dei muri, di austerità e integrazione: queste stesse tematiche saranno materia di dibattito on line, per volere della Presidente Boldrini. Chiunque voglia, potrà dire la sua entro fine mese: le risposte saranno poi analizzate dagli “eurosaggi”, che pubblicheranno gli esiti il 14 settembre prossimo, in occasione del primo anniversario del Manifesto.

Per i ragazzi è prevista una “Gita al Faro”, in cui saranno letti ed analizzati dei racconti europeisti scritti appositamente per l’occasione.
Nella seconda giornata visiteranno il carcere di Santo Stefano, dove tra gli altri è stato detenuto Sandro Pertini, perché dissidente fascista.

Un’esperienza diversa e tutta da scoprire!

Di Irene Tinero

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