Approvato il nuovo modello operativo: parte l’alternanza scuola-lavoro

Approvato il nuovo modello operativo: parte l’alternanza scuola-lavoro

L’assessore Luca Barberini si fa portavoce dell’iniziativa che vede protagoniste Scuola e Lavoro. Grazie all’iniziativa di Luca Barberini, assessore a

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L’assessore Luca Barberini si fa portavoce dell’iniziativa che vede protagoniste Scuola e Lavoro.

Grazie all’iniziativa di Luca Barberini, assessore alla coesione sociale e al Welfare, la Giunta regionale dell’Umbria ha definitivamente approvato il nuovo modello operativo volto alla formazione degli studenti implicati nei percorsi di alternanza scuola-lavoro.

Così l’assessore Barberini ha commentato l’avvio del progetto:

“Con la deliberazione della Giunta, è stata definita l’operatività del protocollo d’intesa tra Regione Umbria, Inail Umbria e Ufficio Scolastico regionale per la formazione in tema della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, destinata agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado che decidono di intraprendere percorsi di alternanza scuola-lavoro. La regione e l’Inail metteranno a punto un pacchetto formativo in materia di salute e sicurezza sul lavoro rivolto ai docenti, in modo da formare un pool che possa svolgere funzione di supporto agli studenti coinvolti nel processo di formazione”.

Ha poi proseguito: “Alla luce del numero consistente di ragazzi coinvolti, il modello operativo condiviso ha l’obiettivo di garantire omogeneità e qualità del percorso formativo, ma anche la sostenibilità nel tempo per il sistema scolastico. Pertanto la formazione generale degli studenti, comune a tutti i percorsi di istruzione e della durata di quattro ore, potrà essere svolta in modalità e-learning e per supportare le scuole l’Inail metterà a disposizione del sistema scolastico, a titolo completamente gratuito, un pacchetto formativo ad hoc. Ovviamente, la formazione specifica avrà durata e contenuti diversi a seconda della tipologia e del livello di rischio dei settori produttivi di appartenenza delle aziende che ospiteranno gli studenti.”

Un’ottima idea che non lascia altro che augurare: “Buon lavoro ragazzi!”

Di Laura Messedaglia

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