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Summer School: che bomba a Milano!

Summer School: che bomba a Milano!

Oltre 2500 gli studenti coinvolti nelle attività e nei corsi estivi delle scuole e università milanesi in questi mesi. Un'ampia percentuale è composta

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Oltre 2500 gli studenti coinvolti nelle attività e nei corsi estivi delle scuole e università milanesi in questi mesi. Un’ampia percentuale è composta da ragazzi extra-europei.

A Milano, in estate, si tengono dei corsi di approfondimento per tutti i ragazzi che vogliono continuare a studiare per accrescere il loro livello di conoscenza del mondo anche durante i mesi estivi. Quest’anno la Milano Summer School si svolge da giugno a settembre e coinvolge 33 enti tra cui compaiono scuole, università e accademie di vario genere. L’obiettivo è quello di promuovere attività e corsi che possano dare nuove possibilità ai ragazzi che ne prendono parte: si parla di moda, design, economia, arti visive, musica, teatro e molto altro.

Le lezioni possono essere seguite sia in italiano sia in inglese dato l’alto numero di studenti stranieri iscritti; infatti,

il 55% dei ragazzi è originario di Paesi che non fanno parte dell’Unione Europea.

Per la restante fetta di percentuale si ha: 14% di studenti europei e 31% di giovani made in Italy. Questo 2016 ha dato molte soddisfazioni in merito alla Milano Summer School poiché si è registrato il più alto numero di partecipanti dal 2011: ben 2690 sono state le tessere studenti richieste dagli enti per rendere i ragazzi parte attiva dei corsi estivi. Oltre alle lezioni con i libri di testo, gli studenti sono invitati alle feste e alle gite fuori porta organizzate da Erasmus Student Network; poi, gli organizzatori portano i ragazzi a mostre culturali e artistiche e a visite guidate per la città di Milano, garantendo loro degli ingressi a prezzi ridotti.

Fa piacere sapere che c’è una fetta di popolazione giovane che ha desiderio di fare esperienze diverse da quelle distruttive delle famose vacanze alcoliche che molti sperimentano.

Fa anche piacere sapere che le nostre accademie e università fanno gola a parecchi stranieri che, approfittandone per scoprire l’Italia, seguono i nostri corsi consapevoli della loro alta qualità.

Di Giulia Pezzullo

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