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Post vacation blues, cos’è e come evitarlo

Post vacation blues, cos’è e come evitarlo

5 punti per non soffrire il ritorno alla routine. Il “post vacation blues”, stress da rientro, è quel mostro che ti assale quando torni da un viaggio

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5 punti per non soffrire il ritorno alla routine.

Il “post vacation blues”, stress da rientro, è quel mostro che ti assale quando torni da un viaggio memorabile, da una vacanza fantastica, quando si ricomincia a lavorare ma “l’estate non dovrebbe finire così presto”, ed ecco allora stress, spossatezza e irritabilità. Tutti sintomi spiacevoli ma, soprattutto, evitabili come dice il dott. Michele Cucchi, specializzato in psichiatria. Cos’è quindi, nello specifico, questo fantomatico posta vacation blues? “È il famigerato stress da rientro individuato dai ricercatori dell’Università di Granada” -risponde il dottor Cucchi- “e secondo l’ISTAT colpisce un italiano su 10. Per molte persone i giorni del rientro possono rappresentare un momento di ansia e depressione, amplificato dalle innumerevoli commissioni accumulate nei mesi precedenti e dalla crisi economica e occupazionale”.

Che noia, mai ‘na gioia, manco un viaggio ci dà più tranquillità. Ma non disperate, perché proprio il professor Cucchi ha messo a punto 5 punti, brutto gioco di parole, che dovrebbero aiutarvi a superare l’impasse.

Punto numero 1: Rinnovarsi, rinnovare le proprie abitudini e trovare nuove forme di svago e modalità di lavoro.
Punto 2: Non lasciarsi trascinare dall’emotività, che vuol dire riflettere prima di compiere azioni sull’onda di emozioni forse passeggere.
Punto 3: La calma è la virtù dei forti, riprendete la vostra vita passo dopo passo e non forzando cose che non volete fare.
Punto 4: E’ importante darsi tregua, tradotto sarebbe darsi degli obiettivi raggiungibili.
Punto 5: Lo sport, punto fondamentale per scaricare tossine e scorie, ma soprattutto tristezza.

Beh, siete già guariti?

Di Giulio Rinaldi

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