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Novità al conservatorio Perosi: 16 corsi in più

Per una riforma generale dei conservatori di musica, saranno attivi nuovi corsi di diploma per l'anno scolastico 2016/2017. L'istituto molisano allarg

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Per una riforma generale dei conservatori di musica, saranno attivi nuovi corsi di diploma per l’anno scolastico 2016/2017. L’istituto molisano allarga la proposta formativa.

Studiare nell’ambito della musica non è una passeggiata: gli strumenti, la teoria di composizione e armonia, il canto, l’intonazione, la sinfonia sono tutti argomenti complessi che richiedono anni di esperienza e bravi insegnanti. In Italia, l’arte musicale è da sempre un fattore culturale e sociale importante che affonda le proprie radici in tempi antichi e cresce con i cambiamenti nel corso degli anni. Alcuni ragazzi imparano a suonare, cantare e comporre in autonomia o grazie alla sapienza di nonni, zii e genitori che conoscono questo splendido mondo. Tuttavia, non è difficile trovare qualcuno che spende i propri pomeriggi in scuole di musica con insegnanti qualificati per apprendere tutti i segreti delle sette note.

In modo particolare, i conservatori sono luoghi interamente dedicati all’insegnamento di materie coinvolte nell’ambito musicale. Nel nostro Paese ce ne sono tanti, anche con fama internazionale, che sfornano veri e propri talenti in grado di far sognare chiunque li ascolti suonare o cantare. Uno tra questi è il Conservatorio Lorenzo Perosi di Campobasso, un istituto di alta formazione musicale che per il nuovo anno scolastico ha deciso di ampliare la propria offerta formativa. Adeguandosi alla riforma dei conservatori realizzata dal dicastero di viale Trastevere,

la scuola molisana ha adottato 16 nuovi corsi di diploma accademico di primo livello della durata di tre anni.

Iniziando dalla Musica Antica dove fanno capolino Fagotto barocco, Flauto dolce, Liuto, Flauto traverso, Oboe barocco, Clarinetto storico, Viola da gamba e Violino barocco, si passa agli strumenti a fiato che conquistano il diploma in Basso tuba e in Eufonio. A questi corsi si aggiungono quello per la Direzione e Composizione, quello in Strumentazione per orchestra a fiati e quello in Direzione di coro e composizione corale. Importanti novità anche per chi ha intenzione di diventare insegnante di musica per la scuola primaria e dell’infanzia; inizierà, infatti, un corso apposito. Sarà poi attivo il pacchetto per Musica vocale da camera sia per cantanti sia per pianisti e un nuovissimo corso di Musica elettronica indirizzato alla figura del tecnico di sala di registrazione.

Chiunque fosse interessato può controllare i requisiti richiesti sul sito del conservatorio e inviare la propria domanda di iscrizione da oggi al 30 settembre.

Di Giulia Pezzullo

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