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Cybercrime e la sua summer school

Cybercrime e la sua summer school

Scoprire come combattere il male online? Si può fare. Cybercrime, crimine online, o crimine del domani se preferite. Su questo verteranno i lavori che

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Scoprire come combattere il male online? Si può fare.

Cybercrime, crimine online, o crimine del domani se preferite. Su questo verteranno i lavori che si terranno prossimamente a Pula, vicino Cagliari, durante la quarta edizione della Summer School in Computer Security e Privacy. La “school” partirà il 5 settembre e sarà in associazione con il Pra Lab (Pattern Recognition and Applications Lab) del dipartimento di Ingegneria elettronica ed elettrica dell’Università di Cagliari.

Il massiccio utilizzo dei personal computer”, dice il professor Fabio Roli, responsabile del Pra Lab, “e la diffusione di Internet hanno permesso un cambiamento rapido e dirompente delle relazioni e dell’organizzazione sociale. In questo ambito virtuale e in rapida evoluzione agiscono criminali informatici sempre più abili e la sicurezza risulta imprescindibile. È tra i primi problemi da affrontare e risolvere”.

Come già detto, fulcro dell’insegnamento della Summer School sarà quindi il Cybercrime, oltre ulteriori temi principali di cui ci parla il professor Giacinto, specialista dell’Università di Cagliari: “Sono sei i temi principali sui quali ci soffermiamo: attacchi mirati, modellazione minacce e investigazione, rilevamento automatico e caratterizzazione di codice vulnerabile, economia e malware, sicurezza web, machine learning offensive ed ingegneria sociale”.

Di Giulio Rinaldi

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