Tempo di lettura: 1 Minuti

Genova: su subito.it in vendita immobili dell’università!

Genova: su subito.it in vendita immobili dell’università!

Storia bizzarra nel capoluogo ligure, dove l’università degli Studi ha usato il sito di annunci gratuiti per vendere due pezzi del proprio patrimonio

Di giorno preside, di notte agente di sicurezza
Genova conquista, di “Diritto”, il 3°posto
FairBnB: vacanze solidali contro il Coronavirus

Storia bizzarra nel capoluogo ligure, dove l’università degli Studi ha usato il sito di annunci gratuiti per vendere due pezzi del proprio patrimonio immobiliare.

Volete vendere il vostro cellulare o un oggetto che non usate più? Affidatevi a subito.it e guadagnerete sicuro. Volete dare via qualche facoltà o laboratorio inutilizzato? Sempre subito.it.

Me lo immagino ( ironia, sempre ) così il pensiero che gli amministratori o chi altro dell’università di Genova devono aver avuto per produrre un’idea del genere: vendere su un sito di annunci l’ex Magistero di corso Montegrappa, ora trasformato in laboratorio sociale autogestito “Buridda”, e la “ex saiwetta” di corso Gastaldi.
Perché si è arrivato a questi annunci? Per ovviare al poco interesse suscitato dai bandi d’asta per i due edifici. Per l’ex Magistero la base d’asta di 2,873 milioni di euro è ancora in corso ( fino al 21 settembre) , l’edificio “ex saiwetta” aveva visto deserta la base di 1,967 milioni dello scorso 22 agosto.

Luca Sabatini, portavoce del rettore, ha così spiegato la scelta: “In realtà attraverso questi strumenti espletiamo l’obbligo di massima visibilità pubblica dell’asta di vendita così come previsto dalla legge. Un tempo si mettevano inserzioni onerose sulla carta stampata ma, in questo modo, raggiungiamo un pubblico più visto e risparmiamo un po’ di soldi visto che gli annunci sono gratuiti”. Sabatini precisa inoltre che “non esiste alcuna possibilità di procedere concretamente all’acquisto degli immobili attraverso i portali internet; si tratta solo di una questione di visibilità“.

Se vi capita di cercare un vecchio cd usato, state almeno attenti a non comprarvi un’università!

Di Umberto Scifoni

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 1