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Tutti giù per terra: il caso degli studenti di Pistoia

Lezioni sui pavimenti della palestra per 90 ragazzi del Liceo artistico Petrocchi Dopo il terribile incidente che aveva visto crollare il tetto della

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Lezioni sui pavimenti della palestra per 90 ragazzi del Liceo artistico Petrocchi

Dopo il terribile incidente che aveva visto crollare il tetto della scuola Raffaello, a Pistoia, altre cattive notizie per la città: da rifare interamente anche il tetto e gli infissi del liceo artistico Petrocchi.

I tecnici della provincia sono tornati infatti ad esaminare i vari edifici dopo le violente piogge dello scorso venerdì.

Una situazione disastrosa, soprattutto per le quattro classi, per un ammontare di circa 90 studenti, costretti ad a seguire le lezioni seduti a terra negli spazi disponibili della palestra.

La condizione, già pessima di per sè, è ulteriormente aggravata dalla compresenza di diversi docenti all’interno dello stesso ambiente. Inutile dire che le spiegazioni si sovrappongono alle altre, generando caos e incomprensioni.

“Questa non può essere una scuola con il prestigio e la fama che il nostro liceo si è conquistato nel tempo, tanto da attirare anche quest’anno così tanti nuovi iscritti” ha dichiarato la preside Elisabetta Pastacaldi che ha continuato: “Io sono in seria difficoltà. Da una parte comprendo il disagio dei miei studenti, dall’altra ho in mano la diffida dei vigili del fuoco a riaprire le aule inagibili. Finche la Provincia non firmerà una comunicazione ufficiale in senso contrario, quelle aule resteranno chiuse”.

Sono già previste intanto soluzioni provvisorie che prevedono trasferimenti di classi in altri istituti o turni a rotazione ma si aspettano ancora provvedimenti più stabili se non addirittura definitivi.

Un altro ostacolo per la Scuola italiana, che purtroppo andrà a rallentare, ancora una volta, numerosi studenti.

Di Laura Messedaglia

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