Tempo di lettura: 3 Minuti

La scuola è iniziata e le nomine slittano di altri dieci giorni

La scuola è iniziata e le nomine slittano di altri dieci giorni

Le assegnazioni delle cattedre dei docenti nelle scuole, quest’anno sembrano proprio essere senza fine. #FacceCaso. A dieci giorni dall’inizio dell’an


L’Università di Perugia lancia un corso in Design di “Altissima qualità”


Arretrati e aumenti agli insegnanti: meglio tardi che mai
Meno iscritti all’università non fanno bene

Le assegnazioni delle cattedre dei docenti nelle scuole, quest’anno sembrano proprio essere senza fine. #FacceCaso.

A dieci giorni dall’inizio dell’anno scolastico ci sono ancora centinaia di prof che non sanno in che scuola insegneranno quest’anno. A “breve” molti dei docenti che hanno cominciato a insegnare nella scuola in cui li ha spediti il Ministero, potranno scegliere un altro istituto. Questa (in teoria) era la prima fase che, secondo l’ufficio scolastico regionale, si sarebbe dovuta concludere entro questa settimana e che stando invece a quanto detto da Antonio Catania, dirigente dell’ufficio, ce ne vorrà ancora un’altra. 
“Alla primari su 420 assunti l’80% non ha problemi, per gli altri ordini di scuola ancora non sappiamo, controlleremo istituto per istituto”.

Questo caos avviene in Piemonte che, secondo l’uso “è l’unica delle grandi regioni in Italia ad aver concluso le nomine per le immissioni in ruolo del concorso, tranne che per la primaria e l’infanzia”. Figuriamoci nel resto del Paese. 

“Ci sono docenti di ruolo che ancora non sanno in quale scuola dovranno andare – dichiara Diego Meli della Uil e d’altra parte le scuole devono aspettare tutti questi passaggi prima di nominare i supplenti, si finirà ad ottobre. Premetto che stiamo facendo le verifiche, aaa sembrerebbe che alle medie, per alcune classi di concorso, siano stati immessi in ruolo più docenti dei posti disponibili. Se è così, è una beffa: bisogna trovare una soluzione”. #FacceCaso. 


Di Francesca Romana Veriani

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 1