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Dopo due giorni di lezioni docente revocato dall’incarico: cattedra a vincitore concorso

Sempre più sorprese amare dall’inizio dell’anno scolastico. Questa volta il caso coinvolge un insegnante che comincia a lavorare, anzi no. Le lezioni

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Sempre più sorprese amare dall’inizio dell’anno scolastico. Questa volta il caso coinvolge un insegnante che comincia a lavorare, anzi no.

Le lezioni sono ormai cominciate da più di due settimane, ma l’ordine nella scuoila pubblica non vuole proprio arrivare. I trasferimenti, mobilità e immissioni di ruolo non sono mai semplici, e anche in questo caso l’errore non poteva che essere dietro l’angolo: a Prato una docente precaria di spagnolo ha accettato un incarico di supplenza sabato scorso, presso la scuola Buricchi di Prato, ritrovando la classe in cui aveva già lavorato e con l’idea accompagnarla fino agli esami.

A due giorni dall’accettazione la sgradita sorpresa, proprio mentre stava somministrando il test d’ingresso alla classe, viene chiamata in segreteria per ricevere la notizia che il suo posto era stato attribuito il venerdì ad un vincitore di concorso, ma la scuola ne era venuta a conoscenza solo in quel momento.

Potete ben immaginare il seguito: la docente prende e saluta la classe. Breve storia triste. È fuori discussione che il posto spettasse al vincitore, ma che la comunicazione tra USP e scuola sia stata tardiva, creando disagio sia nella persona della supplente che negli allievi, è un fatto grave.

La buona scuola continua a lasciare strascichi inconcludenti sul neonato anno scolastico 2016/2017.

Di Umberto Scifoni

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