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Scandalo in Gran Bretagna: arrivano le scuse!

Dietrofront da Londra per la tragicomica divisione proposta agli studenti. Sembrava l'ennesima bufala, l'ennesimo titolo alla lercio.it. Eppure, quell

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Dietrofront da Londra per la tragicomica divisione proposta agli studenti.

Sembrava l’ennesima bufala, l’ennesimo titolo alla lercio.it. Eppure, quella circolata lo scorso giorno, per quanto assurda, era una concreta realtà. Dai su, te ne avevamo parlato! (Clicca QUI per rinfrescarti la memoria).

Questionari scolastici in cui era richiesto di specificare agli studenti britannici la propria provenienza. Fin qui tutto bene direte voi, tutto nella norma, ma poi quell’ulteriore distinzione: italiani, napoletani o siciliani?

Nel dubbio, riavvolgiamo il nastro.
A portare la notizia alla luce è stato l’intervento tempestivo di alcuni genitori, rimasti di sasso, nel vedere davanti ai loro occhi una procedura che sembrava uscire direttamente da uno scadente film comico.
“Categorizzazioni non giustificate e non giustificabili” così sono state chiamate, e non è passato molto che le scuse ufficiali del Foreign Office britannico arrivassero a mettere pace in quel grande polverone mediatico scatenatosi dalla diffusione della notizia. Uno sfondone insomma, che il ministero degli Esteri inglese “verificherà” per capire “per quale motivo, in pochi isolati distretti scolastici, siano state introdotte queste categorizzazioni che peraltro non avevano volontà discriminatoria, ma miravano all’accertamento di qualche ulteriore difficoltà linguistica per i bambini da inserire nel sistema scolastico”.

Scuse accettate, e a pensarlo è lo stesso ambasciatore italiano a Londra Pasquale Terracciano, che ha definito l’accaduto “un errore dovuto a ignoranza e superficialità da parte di qualche isolato distretto scolastico più che a una realtà volontà discriminatoria. È importante evitare l’insorgere di equivoci nella fase delicata de post-Brexit”.
Ecco l’eccezione che conferma la regola quando si dice: “nessuna domanda è mai stupida”.

Di Laura Messedaglia

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