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Udine: l’università è in crescita ma i fondi non si vedono



Immatricolazioni in aumento ma fondi congelati. Resta il doppione di Architettura. L’ultima parola spetta al rettore. #FacceCaso. All’Università di Ud

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Immatricolazioni in aumento ma fondi congelati. Resta il doppione di Architettura. L’ultima parola spetta al rettore. #FacceCaso.

All’Università di Udine per l’anno accademico 2016/17 si sono iscritte 2mila 936 matricole e ciò nonostante i fondi non arrivano. Dalla riforma Gelmini non è cambiato quasi nulla, basti pensare che “È stato finanziato poco più del 5% dei progetti presentati” ha fatto presente il magnifico rettore Alberto Felice De Toni, confermando che quest’anno Udine ha visto diminuire di 600mila euro anche il Fondo di finanziamento ordinario.

Detto che le immatricolazioni sono in crescita, De Toni sa bene che l’Università di Udine deve razionalizzare le risorse nelle sedi decentrate. “A Pordenone trasformeremo il corso di laurea in Economia aziendale nel ciclo completo, con corsi triennale e magistrale, in Banca e finanza nazionale”. Complicata anche la situazione a Gorizia dove Udine dovrà decidere se mantenere la sua presenza nel corso a ciclo unico e interateneo in Architettura visto che ai Rizzi ha sede la laurea triennale e magistrale sempre in Architettura. Uscire dall’itinerario a ciclo unico o mettere in discussione il corso triennale e magistrale con sede ai Rizzi? L’ultima parola spetta al rettore. Staremo a vedere. #FacceCaso.

Di Francesca Romana Veriani

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