Tempo di lettura: 2 Minuti

Addio a Vine e i suoi video da 7  secondi

Addio a Vine e i suoi video da 7 secondi

Twitter annuncia il fallimento della sua costola, piattaforma che ha avuto un buon successo con la sua formula, ma che ora non tira più. Acquistata ne

Adesso su Instagram si salvano le bozze
Le ragazze sono meglio dei ragazzi a scuola. Lo dicono i dati OCSE!
Stop ai furbetti: l’Università di Parma licenzia quattro dipendenti

Twitter annuncia il fallimento della sua costola, piattaforma che ha avuto un buon successo con la sua formula, ma che ora non tira più.

Acquistata nel 2012 e chiusa nel 2016. Breve storia triste di Vine, la piattaforma di minivideo che aveva cominciato a spopolare 5 anni fa, appparendo in ogni sito e social, tanto da venire copiata nella modalità da Instagram e Snapchat. La sua popolarità aveva spinto addirittura Twitter, all’epoca ancora gigante vero e proprio, ad acquistarle per integrarla nel proprio mondo.

Ovviamente tra i motivi di questa chiusura il più importante è quello economico: poca pubblicità e quindi pochi profitti, necessari per rimanere a galla e avere utilità, oltre al declino del prodotto stesso, in particolare da parte delle aziende.

Ma nel mercato virtuale, sempre più spietato, non c’è spazio per vecchie idee ormai migliorate, l’evoluzione è dietro l’angolo, quindi sempre meno spazio per chi è stato innovatore con i video da 6 secondi, ma non certo capace di affiancarsi alla concorrenza maggiore.

Di Umberto Scifoni

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0