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Contro la disoccupazione 175 mila giovani nel web e turismo

Una crisi di lavoro che molti ragazzi hanno deciso di affrontare lanciandosi in servizi per imprese, informatica, ristorazione ed edilizia. Se il lavo

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Una crisi di lavoro che molti ragazzi hanno deciso di affrontare lanciandosi in servizi per imprese, informatica, ristorazione ed edilizia.

Se il lavoro non c’è, tocca inventarselo direbbe un detto popolare, ma questa è proprio la verità al giorno d’oggi. Così 175 mila ragazzi tra i 15 e i 29 anni si sono reinventati imprenditori.

Emerge ciò da un’indagine del Censis, che  individua tale categoria sotto la sigla “Eet”, Employed- educated and trained:

“Questi giovani alla fine sono una vera risorsa per tutta l’economia perché producono qualcosa come 46,5 miliardi di euro, il 2,8% del Pil” ha detto Maurizio Gardini, presidente Confcooperative.

Il 24,7% dei titolari d’impresa è presente nel Nord Ovest, il 15,7 nel Nord Est, il 18,5 nelle regioni centrali, mentre nel Mezzogiorno il 41,1%.

Se quindi la disoccupazione giovanile rimane un problema endemico di questo paese, qualche segnale di speranza viene lanciato da una categoria di giovani che si è lanciata in determinati settori, come quelli della ristorazione e del turismo, ma anche informatico a servizio delle aziende e società, oltre alla sempre verde edilizia.

Quando vogliamo, siamo davvero forti, #FacceCaso.

Di Umberto Scifoni

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