Tempo di lettura: 2 Minuti

Le università meneghine sfornano talenti del canto

Roba da X Factor negli atenei meneghini. Dal Politecnico alla Bocconi, tutti pazzi per la musica. #FacceCaso. Lo sapevi che negli ultimi venti anni in

L’arte non muore mai ed è proprio vero! Ce lo raccontano i giovani di Covid-Art
Imparare con la musica, da oggi si può!
Musica+Studenti: audizioni MuSa

Roba da X Factor negli atenei meneghini. Dal Politecnico alla Bocconi, tutti pazzi per la musica. #FacceCaso.

Lo sapevi che negli ultimi venti anni in tutti gli atenei meneghini sono nati cori universitari? Nel 1998 alla Statale, nel 2001 in Cattolica, nel 2004 al Politecnico, nel 2009 alla Bicocca e l’anno dopo a Medicina. Non si tratta di concerti pop ma di musica sacra, popolare e di montagna; quella che un secolo fa cantava dell’amore, della guerra e delle cose semplici.

“Ma un conto è cantare da soli, con le cuffie, tutt’altra cosa è unirsi ad altri e ascoltare la musica che nasce: non è una semplice somma, è davveroo un’altra dimensione. Si canta anche alle feste, alle lauree, nelle vacanze che organizziamo come università: qui, anche se il repertorio è per voci maschili, sono ammesse anche le donne” racconta Pietro Bonfanti, 23enne della Cattolica.

“Si canta quando capita, magari anche per strada, quando ci si trova a casa di qualcuno, di sera: io ho iniziato perché tutti i miei amici andavano al coro e rimanevo da solo” racconta invece Stefano Altieri, al quarto anno di i ingegneria nucleare al Politecnico.

Chissà, magari tra questi giovani talenti si nasconderà il prossimo vincitore di X Factor. Tu come te la cavi con il canto? #FacceCaso.

Di Francesca Romana Veriani

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0