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Italia ed Erasmus: la nuova coppia dell’anno

Breve panoramica della situazione Erasmus in Italia. L'Erasmus è oramai diventato per la nostra generazione una tappa quasi imprescindibile all'intern

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Breve panoramica della situazione Erasmus in Italia.

L’Erasmus è oramai diventato per la nostra generazione una tappa quasi imprescindibile all’interno di un percorso Universitario. Una vera e propria esperienza di vita alla quale sempre più studenti decidono di aderire, basti pensare che dal 1987, anno di fondazione del programma, i ragazzi coinvolti sono circa 4milioni e l’Italia ne rappresenta circa il 10%.
A fare il punto è l’Indire, che negli scorsi giorni a Napoli ha presentato il quadro generale e i punti principali del programma Erasmus mostrando un’ Italia molto inserita all’interno del progetto, ma vediamo in che modo:

  • L’Italia si posiziona fra i primi quattro Paesi, oltre la Francia, la Germania e la Spagna, dove gli studenti ogni anno decidono di lanciarsi in questo nuovo viaggio.
  • È inoltre non solo Paese promotore, ma anche una delle mete più gradite fra gli studenti esteri alla ricerca di una destinazione da scegliere. Questo grazie anche all’attrattiva che esercitano attività come il tirocinio che ogni anno attirano nel Bel Paese oltre 20.000 studenti.
  • Le Università italiane risultano essere altri punti di forza. Al primo posto La Sapienza a cui fanno seguito l’Università di Milano, l’Alma Mater di Bologna, l’agenda di Padova e il Politecnico di Torino.
  • Dall’anno accademico 2017/2018 l’Italia avrà a disposizione un budget di circa 13milioni da investire nella mobilitazione internazionale extra UE.

Insomma, un Erasmus oramai divenuto parte integrante della nostra cultura e della nostra formazione che, per dirla come Flaminio Galli, direttore dell’Agenzia nazionale Erasmus + Indire:
“Uno strumento straordinario di apertura, confronto e scambio di conoscenze che in Italia ha riscosso un interesse è una partecipazione fra le più alte d’Europa”.

Di Laura Messedaglia

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